Scritto da Elisa Arduini
venerdì 14 dicembre 2007 – Dopo le fotografie pubblicate nei giorni scorsi inviateci dalla resistenza iraniana è ora la volta di un video shock dellimpiccagione di una donna incinta. Il video è veramente duro e dimostra qual è il rispetto del diritto in Iran, si prega pertanto di voler evitare di guardarlo se si è di stomaco debole. Il video è stato lanciato sul web da Lisistrata.com e ci è stato segnalato da Ebraismoedintorni.it. Il video lo provate a questo link e onestamente non merita parole se non quelle di ferma condanna.
Queste immagini non sono una finzione ma rappresentano ciò che avviene ogni giorno in Iran. Nonostante la ferma denuncia di tutte le organizzazioni per la difesa dei Diritti Umani, le Nazioni civili continuano a fare affari con questo regime che uccide donne incinta, omosessuali e tutti coloro che provano a opporsi alla teocrazia dei Mullah.
Fare affari con lIran significa finanziare un regime che ha fatto della messa a morte, dellomicidio di Stato e della brutalità un vero e proprio modo di far politica, significa finanziare chi sta cercando di ottenere armi nucleari per attaccare altre Nazioni e non come deterrente.
Proprio ieri, in merito al programma nucleare iraniano, la Resistenza Iraniana (CNRI) ha reso noto gli ultimi sviluppi. Lex portavoce del CNRI, Alireza Jafarzadeh, ha presentato le fotografie e la lista dei siti che si trovano nei pressi di Teheran, compresa l’Università Iman Hossein, che, ha detto, giocava il ruolo principale nello sviluppo delle armi nucleari. I Corpi delle Guardie Rivoluzionarie hanno dato inizio e guidato il programma nucleare iraniano, ha detto Jafarzadeh, che ha individuato 21 anziani fisici nucleari all’Università Imam Hossein come comandanti di cellule dell’IRGC (Islamic Revolutionary Guards Corps).
Alla domanda di alcuni giornalisti su come spiegava che queste evidenze siano sfuggite alla CIA e alle altre agenzie di intelligence compresa lAIEA, Alireza Jafarzadeh ha risposto: esattamente come gli erano sfuggiti i siti di Natanz (lo stabilimento per l’arricchimento di uranio in Iran ) e ( l’originale) Lavisan
Ora è veramente necessario che la Comunità Internazionale faccia qualcosa di concreto prima che sia troppo tardi. E necessario togliere lOrganizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI) dalla lista dei gruppi terroristici e permettergli così di agire alla luce del sole contro il regime dei Mullah. E lunico modo di abbattere il regime nazista di Teheran senza una guerra e riportare lIran ad uno stato di diritto e a una democrazia compiuta.
E altresì necessario tagliare ogni forma di finanziamento allIran attraverso sanzioni mirate che non colpiscano la popolazione ma solo gli interessi dei Mullah. Occorre quindi bloccare tutti i fondi del regime allestero e sanzionare le banche che accettano fondi da e per lIran onde tagliare i viveri sia al regime che ai gruppi terroristici a lui connessi. Non è più il momento di tergiversare, non cè affare che possa comprare il rispetto dei Diritti Umani.
Elisa Arduini
