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Iran: la vita del prigioniero politico Mashallah Haeri in pericolo

Il prigioniero politico Mashallah Haeri, in gravi condizioni dopo il sanguinamento delle orecchie e del naso, è stato trasferito al reparto di terapia intensiva di un ospedale fuori dalla prigione e la sua vita è in pericolo.

Mashallah (Hamid) Haeri, 62 anni, solo a causa della presenza di alcuni parenti ad Ashraf, è stato arrestato e condannato a 15 anni di prigione nel Dicembre 2009. Il fratello, Abdollah Haeri, è stato ferito nell’attacco missilistico a Camp Liberty del 10 Febbraio 2013.

Mashallah Haeri soffre di gravi disturbi respiratori acuti e cardiaci causati dalle brutali torture subite e delle terribili condizioni in cui è detenuto e finora ha avuto due attacchi cardiaci. Ma i suoi aguzzini gli hanno negato le cure mediche. Inoltre, era stato ricoverato in ospedale per avvelenamento causato da una errata prescrizione di farmaci nei mesi scorsi, ma era stato riportato in prigione senza avere ricevuto nessuna cura.

Allo stesso modo, questi aguzzini stanno impedendo al prigioniero politico Mohammad  Banazadeh Amirkhizi, 67 anni, di essere portato in ospedale pur avendo ferite alla spalla, al braccio e alla testa causate da diverse cadute e lo hanno abbandonato in preda a dolori terribili. Mohammad  Banazadeh Amirkhizi, stimato uomo d’affari di Tehran, colpito anche da cancro, è stato arrestato nel Dicembre 2009 solo per aver avuto contatti con sua figlia che si trovava a Campo Ashraf e per questo condannato a cinque anni di prigione. Tre membri della sua famiglia furono giustiziati negli anni ’80 per il loro sostegno al PMOI.

Torturare i prigionieri a morte privandoli delle cure e avvelendoli con medicinali tossici, è un metodo noto nelle prigioni del regime teocratico. Il 5 Gennaio, Akbar Golipour, 40 anni, è morto nella prigione di Maragheh per essere stato privato delle cure mediche.

La Resistenza Iraniana chiede a tutte le organizzazioni internazionali in difesa dei diritti umani, in particolare all’Inviato Speciale dell’ONU sulla Situazione dei Diritti Umani in Iran e all’Inviato Speciale sulla Tortura e gli Arresti Arbitrari, di occuparsi urgentemente della situazione dei prigionieri politici ammalati, in particolare di quella di Mashallah Haeri e di  Mohammad  Banazadeh.

 Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

28 Gennaio 2014

 

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