CNRI – “Almeno 20.000 senzatetto iraniani vivono negli scatoloni di cartone nelle strade di Tehran”, ha ammesso un alto esponente del regime, anche se il vero numero dei senzatetto nella capitale iraniana si ritiene sia di diverse volte più alto rispetto ai dati ufficiali.
“Il 10% di coloro che dormono negli scatoloni di cartone soffrono di malattie contagiose e un altro 10% è affetto da AIDS”, ha riferito lunedì l’agenzia di stampa di stato IRNA citando il portavoce dell’Organizzazione dei Servizi Sociali del Comune di Tehran. Farzad Hoshyar Parsian ha aggiunto che questi problemi hanno “complicato” la situazione nella capitale iraniana.
Uno dei vice-presidenti del governo di Hassan Rouhani ha detto il mese scorso che le donne rappresentano un terzo dei senzatetto che vivono nelle strade in Iran.
“Le nostre ricerche indicano che ci sono 15.000 persone che dormono negli scatoloni di cartone nel paese, 5.000 delle quali sono donne”, ha detto Shahindokht Mollavardi.
Il dato dei 20.000 senzatetto di Tehran fornito dallo stesso Comune di Tehran da solo fa apparire irrisorio il dato nazionale fornito da Mollavardi.
Il vero numero degli iraniani che vivono nelle strade è sostanzialmente più alto dei dati ufficiali.
“Per poter meglio comprendere la portata di questa tragedia bisogna tenere presente che stiamo parlando di una nazione seduta su un oceano di petrolio. Ma a causa delle politiche dei mullah il popolo iraniano, di ogni ceto sociale, subisce indigenza, povertà e miseria. Ciò spiega perché la società iraniana si trovi in una fase talmente esplosiva e perché i mullah siano così paranoici”, ha detto Shahin Gobadi, portavoce dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano, PMOI (Mujahedin-e Khalq, MEK).
Lo scorso anno un vice-direttore dell’Organizzazione per i Servizi Sociali del Comune di Tehran, ha annunciato che l’età media delle donne senzatetto nella capitale iraniana è di 32 anni.
Il Capo del Comitato Sociale del Consiglio Comunale di Tehran, Fatemeh Daneshvar a Giugno ha detto che il numero delle donne incinte e dei bambini che vivono nelle strade della città è in aumento.
Le donne senzatetto e i bambini di strada vivono in condizioni terribili, sopravvivendo nei palazzi abbandonati, nei containers, nelle automobili, nei parchi o persino nelle strade stesse.
I bambini di strada subiscono quotidianamente gravissimi traumi sociali e psicologici nelle strade.
Determinare il numero dei bambini di strada in Iran è praticamente impossibile. In un rapporto del 2005 del Dipartimento di Stato americano, per stessa ammissione del governo iraniano, furono contati 60.000 bambini di strada in Iran.
Molte organizzazioni per i diritti dei bambini sospettano che il numero sia notevolmente più alto e parlano di 200.000 o più. Di questi circa il 55% sono figli di rifugiati afghani.
Il leader supremo del regime iraniano e la sua famiglia, hanno ammassato un enorme fortuna, ammontante a miliardi di dollari, nonostante il popolo iraniano, compresa la maggioranza della classe lavoratrice, viva nella povertà e nell’indigenza.
Gran parte delle ricchezze personali di Khamenei si trovano nelle mani dei suoi figli e delle sue figlie e grosse somme si trovano nelle banche del Regno Unito, di Siria e Venezuela.
