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Iran: interferenze da apparecchi ad alta potenza fanno ammalare i prigionieri

Altri apparecchi ad alta potenza per disturbare i telefoni cellulari sono stati installati nelle prigioni iraniane e stanno causando problemi fisici e di salute ai prigionieri.

 

Questi apparecchi sono stati installati su ordine degli inquirenti del Ministero dell’Intelligence nella sezione 4 della sala 12 della prigione di Gohardasht a Karaj.

Le interferenze hanno causato gravi mal di testa, debolezza, nausea, intontimento, insonnia, vertigini e problemi mentali ai prigionieri, in particolare ai più anziani.

I prigionieri politici Mohammad Banazadeh Amirkhizi, Shahroukh Zamani, Kamalodin Khanjani, Mashallah Haeri, Riyaz Sobhani, Behrouz Aziz Tavakoli, Khaled Hardani e Saleh Kohandel, sono tutti in gravi condizioni.

Il 13 Gennaio a Mashallah Haeri hanno iniziato a sanguinare le orecchie, il naso e la bocca ed è stato trasferito urgentemente in infermeria. Mohammad Banazadeh Amirkhizi ha perso l’equilibrio ed è caduto dalle scale rompendosi una mano e ferendosi alla testa.

Sembra che anche le condizioni fisiche di un prigioniero Baha’i siano gravi, ma il Ministero dell’Intelligence ha impedito il suo trasferimento in infermeria.

Nel frattempo, il Ministero dell’Intelligence ha intensificato gli abusi sui prigionieri tagliando l’acqua calda e rifiutandosi di trasferire i prigionieri malati in ospedale o in infermeria.

Il regime dei mullah ha iniziato ad installare gli apparecchi per le interferenze nelle prigioni diversi mesi fa per impedire che qualunque informazione sulle prigioni iraniane potesse raggiungere il mondo esterno.