CNRI, 13 novembre – Come ben sapete 25 ottobre il governo degli USA ha messo sulla lista nera le Corpi delle Guardie islamiche rivoluzionarie (IRGC) in generale e le loro Forze dei Qods (Jerusalem), responsabili delle attività extra-territoriali di esportazione del terrorismo e del fondamentalismo in particolare.
Il Consiglio nazionale della Resistenza iraniana ha rivelato per la prima volta lesistenza dei Qods nel libro "Fondamentalismo islamico, la nuova minaccia globale" nel 1993. Oggi, a questa conferenza stampa, vorrei rivelare alcuni nuovi aspetti dellIRGC.
Il capo supremo dei mullah, Ali Khamenei, ha investito moltissimo nellIRGC come organismo principale per la sopravvivenza del regime e dopo lelezione alla presidenza di Ahmadenejad, su ordine di Khamenei, ufficiali di alto rango dellIRGC sono stati selezionati per assumere alcune delle cariche politiche più importanti. Il regime iraniano è governato da veterani, capi dellIRGC e il loro potere sta aumentando.
Nel governo di Ahmadinejad, in un momento di apertura, come ho potuto vedere da quanto emerso dalle indagini:
14 membri del gabinetto inclusi i ministri, i vice presidenti e i consiglieri del presidente
la maggior parte dei vice ministri
14 governatori provinciali
hanno funzioni di comando nellIRGC.
Presso lAlto Consiglio nazionale della Sicurezza lorgano decisionale più importante, in aggiunta ad Ahmadinejad, il segretario del SNSC, Saeed Jaliali, proviene dallIRGC. Di sei segretari del SNSC, tre sono sotto controllati dal brigadiere generale dellIRGC Syed Ali Hosseintash, che ha supervisionato personalmente il programma di armamenti nucleari del regime iraniano. La Polizia austriaca ha emesso un mandato di cattura, ancora valido, per Jaffari come assassino dei leader curdi iraniani a Vienna nel 1989.
Presso le televisioni e le radio di Stato e il Consiglio di Emergenza i capi dellIRGC ricoprono le posizioni di maggiore importanza. I vertici delle Fondazioni Mostazafin (dei socialmente deboli) e Shahid (dei martiri), che sono delle società per affari, provengono dallIRGC.
LIRGC e leconomia iraniana:
Il ruolo dellIRGC nelleconomia iraniana in Occidente è stato enormemente sottovalutato.
Negli anni lIRGC si è fornito di risorse finanziarie che non sono sottoposte al controllo governativo. In aggiunta alle entrate finanziarie, ciò ha fornito ampi strumenti di copertura delle attività dellIRGC allestero, compresa la possibilità di mantenere contatti con gruppi similari in altri paesi.
Le attività economiche dellIRGC comprendono, in primo luogo, ledificio Karkheh and Gatvand Dams, ledificio per i porti petrolchimici Pars and Aslooyeh, lavori stradali, condutture per il petrolio e gasdotti, ma esse si estendono d ogni ambito economico sia a livello locale che internazionale.
I contratti economici dellIRGC sono drasticamente aumentati con lascesa al potere di Ahmadi Nejad. Oggi lIRGC ha assunto il controllo di alcuni dei settori più lucrative delleconomia iraniana. Controlla più del 57% della merce importata nel paese e il 30% delle esportazioni non petrolifere, conseguendo così un profitto di circa quattro bilioni di euro dalle suddette attività.
Anche il suo potere economico in Iran è cresciuto enormemente. Nel luglio 2006 due bilioni di dollari provenienti dalle riserve del governo sono stati trasferiti sui conti dellIRGC’s Khatam Al-Anbia Base (KAB) per la sottoscrizione di nuovi contratti. Si tratta di un utile, dal momento che in un periodo di un mese, nel 2006, il KAB col governo ha sottoscritto tre grossi contratti per il petrolio e sul gas, del valore di sette bilioni di dollari.
Le attività economiche dellIRGC non vengono riferite né al governo né al parlamento. Vengono controllate direttamente da Ali Khamenei. Ugualmente, non vi sono rapporti pubblicati sullo stato delle finanze dellIRGC e anche il budget ad esso destinato è segreto. Vi è una sola società alla guida, controllata da Ali Khamenei, chiamata Hesan, che esegue le verifiche dei conti dellIRGC.
Così in realtà la parte maggiore, di 40 bilioni di dollari, del mercato annuale tra lUE e il regime iraniano si svolge attraverso lIRGC, i suoi affiliati e le sue società di copertura. Quando lUE fa i suoi affari con lIran, nella maggior parte dei casi tratta con lIRGC e lIRGC è lorganismo che da parte iraniana beneficia maggiormente di questi scambi.
Secondo questi stessi rapporti confidenziali, lIRGC è alla guida di più di 500 compagnie grandi e piccole che hanno aperto loro sedi nei paesi del Golfo Persico inclusi gli Emirati Arabi Uniti, Dubai e altri paesi del Medio-Oriente, dellAsia centrale, del Sud-Est asiatico, dellEuropa, dellAfrica e dellAmerica latina.
Solo nellUAE vi sono 483 compagnie di copertura che lavorano per lIRGC. Tali compagnie sono coinvolte in varie attività affaristiche che vanno dallimportazione di apparecchiature domestiche, alle fabbriche automobilistiche (come la Bahman su licenza della compagnia giapponese Mazda), ai progetti nel campo del petrolio e del gas, al contrabbando di petrolio dallIraq, alla gestione di porti illegali per limportazione e lesportazione di alcune merci specifiche, alla fornitura di attrezzature nucleari e ai progetti missilistici, ai lavori stradali, alla costruzione di dighe, di porti, di edifici ecc.
Vorrei anche riferire che la rete dellIRGC nellIraq meridionale continua a contrabbandare 500.000 barili di petrolio ogni giorno. Questa è stata una delle maggiori entrate delle società affiliate allIRGC e dei gruppi terroristici presenti in Iraq.
Abbiamo identificato alcune società affiliate allIRGC. Un elenco parziale comprende:
1. Razmandegan Company
2. Razmjoo Company
3. Kosaran Institute
4. National Building Company
5. IRGC Cooperation Insurance Company
6. IRGC Bassej Ghorb Company, coinvolta nei progetti di costruzione di dighe
7. Basi conosciute come Ghorbs dellAviazione dellIRGC, della Marina e dellEsercito
8. La compagnia dellIRGC per la Cooperazione con la presidenza di Shafi’a Zadeh, un ufficiale dellIRGC
9. Il Ta’min Aghlam Institute, con la presidenza di un funzionario dellIRGC dal nome Bakhshi. I lavori dellistituto si svolgono sotto la supervisione della compagnia dellIRGC per la Cooperazione, che ha sede a Teheran, South Kheradmand Street off Karm Khan Avenue, n. 34
10. Il Javan Seir Isar Travel Agency, che lavora sotto il controllo dei Qods ed è coinvolta nel trasporto turistico in varie città in Iran, Iraq, Turchia e Siria
11. Il Maskan Institute è adiacente alla clinica dellAviazione, in Baradaran Mozaffar Street off Dameshq Avenue, Teheran
12. La Koosha Ghodrat Company, che lavora nelle installazioni industriali, nel campo delle centrali elettriche, petrolchimiche ecc. Si trova a Teheran al n. 34, Alley 8, Vozara Street
13. LIranians Trade and Development Company svolge le sue attività nel paese e allestero. La compagnia si trova al n. 243, adiacente alla Trade Bank, Mutahari Street, Teheran
14. La Negar Nasr Company, che ha sede al n. 37, 4° piano, Hajj Hasani Alley, North Sohravardi Street, Teheran
15. Il Bahman Industrial Group (Mazda)
16. La Shahriyr Company è unagenzia di viaggio che lavora nella regione curda irachena, guidata dallIRGC Ramazan Base.
17. LAtlas Company, il cui presidente è Ali Ghanbari e che è associate con la Fondazione Shahid. La compagnia in attività affaristiche in altri paesi, incluso il Libano.
18. LAtlas Maritime Company, il cui presidente è Zabihollah Nekoo’ie, un funzionario dellIRGC e il suo vice, anche lui funzionario dellIRGC, di nome Ma’soomi.
Secondo il giudizio che ci si è potuti fare, un terzo delle importazioni in Iran è svolto dallIRGC attraverso il contrabbando, attività economiche segrete e porti illegali. A tal scopo lIRGC ha posizionato sulle coste meridionali dellIran 60 porti illegali.
Alcuni dei capi più importanti dellIRGC incaricati di questi affari e di queste attività commerciali sono:
1. IRGC Brig. Gen. Muhammad Khoda Bakhshi, Khatam Al-Anbi coordinatore della Construction Base
2. Mullah Hojjat Piri, vice coordinatore della Khatam Al-Anbi Construction Base
3. IRGC Brig. Gen. Abdurreza Abed Zadeh, vice capo del KAb
4. Sardari (enginner), capo del settore ingegneristico del KAB
5. Mullah Ismaeel Sa’adat, rappresentante di Khamenei presso la Khatam Al-Anbi Construction Base
Il ruolo dellIRGC in Iraq
LIRGC con tutte le sue affiliate è lorganismo principale che ha semplicemente assunto il controllo dellIraq come la principale compagnia segreta presente nel paese. Secondo informazioni affidabili ottenute dalle fonti interne al regime iraniano facenti parte della Resistenza, i mullah hanno trasformato la loro ambasciata a Baghdad nel più importante centro di coordinamento delle loro attività terroristiche e di Intelligence contro le forze della Coalizione.
Secondo tale informazione vi sono sette staff dellIRGC che operano fuori dellAmbasciata. Oltre a Kazemi Qomi, ambasciatore del regime in Iraq è stato un noto capo delle Guardie, il regime può contare su sei persone dellIRGC con base presso la sua Ambasciata a Baghdad. Tali individui vengono identificati come consiglieri e sono a diretto contatto con Kazemi Qomi.
Kazemi Qomi è responsabile del coordinamento dei progetti dellIRGC con i leader dei gruppi iracheni e i partiti che agiscono come forze di supporto dellIRGC. Egli ha preso parte ai meeting con i leader di queste forze di spedizione. Allo stesso tempo è in stretti rapporti con il brigadiere generale Ahmad Foroozandeh, vice comandante della guarnigione Ramezan dei Qods e con il brigadiere generale Hamid Taghavi, un veterano comandante dei Qods. Col loro attacco contro la base del regime a Erbil, nel Kurdistan iracheno, le forze USA in realtà volevano arrestare Ahmad Foroozandeh.
La Resistenza iraniana ha identificato tre comandanti dellIRGC che lavorano con Kazemi Qomi presso lAmbasciata iraniana a Baghdad. Questi sono:
Naseri
Nobakht
Jabari
Essi sono direttamente responsabili della supervisione del trasferimento e della spedizione di armi e munizioni, inclusi gli EFP, dallIran alle forze affiliate in Iraq.
In aggiunta al contrabbando degli EFP, questi individui sono incaricati di controllare il trasporto dallIran in Iraq dei lancia-granate of mortar launchers, dei razzi antiaerei, delle bombe anticarro e dei fucili sniper. Essi inoltre seguono e coordinano i tempi e le partenze delle spedizioni di armi ai gruppi delegati dal regime iracheno. Così queste persone sono sempre in comunicazione con le guarnigioni strategiche dei Qods e con altre basi affiliate situate nelle provincie iraniane di confine.
Lunità interna allAmbasciata del regime iraniano coordina anche gli spostamenti degli ufficiali tecnici dellIRGC in Iraq per I loro incontri con le squadre della morte della Brigata Badr Brigade, dellesercito Mehdi e con Comitati civili per la diffusione delle attività terroristiche contro le forze della Coalizione.
Servendosi della copertura diplomatica, questa unità è anche in contatto con i leader dei partiti politici che agiscono in qualità di mandatari del regime, ed anche con agenti del regime presso i ministeri del governo iracheno, come il Ministero dellInterno. Inoltre questa unità ha collegamenti diretti con i capi delle reti terroristiche, le squadre della morte e con i leader di Comitati civili per la diffusione delle attività terroristiche a Baghdad. Essi possiedono anche unampia rete di informatori locali impiegati in organizzazioni governative e non-governative.
Questa unità risponde del proprio operato direttamente al capo del personale dei Qods a Teheran, by-passando lUfficio del personale estero del regime iraniano. Inoltre, sia i documenti personali che quelli amministrativi degli individui che appartengono a questa unità non sono depositati presso il ministero degli Esteri del regime ma vengono raccolti presso il quartier generale regionale dei Qods a Teheran sotto la dicitura di "Missione confidenziale di Consulenza".
