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Iran: I mullah subito privati della maggiore opportunità che Londra e l’UE abbiano mai offerto loro

da Lord Peter Fraser

ImageWashington Times – L’iscrizione sulla lista delle organizzazioni terroristiche del più grande gruppo di opposizione democratica iraniana, costituisce l’incoraggiamento più significativo mai accordato ai mullah.
Nel momento in cui il Consiglio di sicurezza dell’ONU si è messo all’opera per il suo terzo programma di sanzioni contro l’Iran per le sue attività sulle armi nucleari, 5 membri permanenti del consiglio- la Gran Bretagna, la Cina, la Francia, la Russia e gli USA- e anche la Germania si sono riuniti a Londra venerdì per approvare un programma presentato nel 2006 volto a diminuire le ristrettezze economiche verso l’Iran, in cambio di un cambiamento sull’arricchimento di uranio. 

Questo è ancora un altro chiaro segno di come la politica occidentale non riesca a staccarsi dai propri modi ingiusti.

Nelle settimane a venire intanto, il più grande cambiamento nei confronti dell’OMPI  da parte dell’ UE e del Regno Unito durante gli anni di questa politica,  potrà essere finalmente deciso e portato a termine nella maniera più giusta.  L’iscrizione del più grande gruppo di opposizione democratica iraniano, l’organizzazione dei muhjaeddin del popolo iraniano (OMPI) sulla lista delle associazioni terroristiche è il più grande incoraggiamento mai accordato al regime dei Mullah di Teheran.

Nel frattempo i processi in atto alla Corte Europea di Giustizia e un prossimo giudizio della Corte d’appello britannica potrebbe finalmente far sì che venga cancellata questa falsa etichetta di terrorismo sull’OMPI già nel giro di una settimana. 
La questione riguardante l’OMPI è una di quelle che maggiormente illustra un detto molto antico secondo cui « un terrorista è colui che combatte contro la libertà di un altro » . LOMPI è evidentemente un’organizzazione che combatte per la libertà. Purtroppo l’attuale ministro delle giustizia britannico Jack Straw che fu il primo a a concordare l’interdizione per l’OMPI nel 2201, quando era ministro dell’Interno, ha dichiarato soltanto molti mesi più tardi , che la sua dichiarazione dipendeva da una richiesta specifica del governo di Teheran. Lo disse in un’intervista rilasciata alla BBC; l’UE a sua volta seguì la stessa strada, tramite il Regno Unito, a sua volta pressato da Teheran.  Andare contro l’OMPI e conferirle l’etichetta di organizzazione terroristica ha preso una piega significativa. Nel 2001 quando il gruppo fu iscritto aveva appena espresso una grossa polemica sulla struttura militare del regime iraniano. Molti hanno sostenuto che essi avevano tutte le ragioni e il diritto di manifestare contro un regime che aveva ucciso allora già più di 120000 avversari. Un tale evento è certamente significativo ma in ogni caso la legge britannica non la vede nella stessa maniera. I pro ed i contro di questo approccio sono di certo motivo di discussione. Cependant, la tactique de l’OMPI et son attitude ont totalement changé depuis 2001. Il gruppo non ha attuato nessun atto di violenza, il suo disarmo è stato volontario ed ha espresso neutralità nella recente Guerra del Golfo ; ciò  gioca come una prova ulteriore di come sia stato ingiusto tacciare di terrorismo l’OMPI.

Questa è la conclusione della Commissione d’appello delle Organizzazioni Proscritte nel Regno Unito (POAC ), creata specificatamente per giudicare la questione suddetta. Davanti alla commissione del POAC che il Governo britannico ha messo l’affare riguardante l’ OMPI ; durante le udienze aperte a tutti sono stati analizzati a fondo tutti i documenti che prima di allora erano rimasti segreti.  La POAC ha giudicato a novembre che mantenere il nome dell’OMPI sulla lista del terrorismo è un comportamento  ingiusto e pilotato; arriva l’ennesima  una risposta positiva per l’OMPI che aveva già ricevuto l’accordo dalla Corte Europea di Giustizia nel 2006; queste sono altre due vittorie legali . Nel frattempo le procedure legali sono mirate ad ottenere i propri scopi. Se l’OMPI deciderà di ricorrere alla Corte d’appello britannica,non solo sarà finalmente cancellata dalla lista delle Organizzazioni terroristiche in Gran Bretagna ma anche in quelle dell’Unione Europea.

 L’OMPI ha cercato di risolvere la propria questione tramite la legalità e la calma e per questo è riuscita ad ottenere sempre più consensi intorno a sé.
Mantenere un’etichetta di terroristi sull’OMPI non è  soltanto ingiustificabile e illegale, ma non farà che perpetuare lo scoraggiamento nel popolo iraniano che comunque continua a lottare per un cambiamento democratico nella propria nazione. Le argomentazioni politiche sulla questione dell’OMPI saranno discusse in  lungo e in largo, nel frattempo ciò non deve fare dimenticare che deve prevalere sempre per il popolo lo stato di diritto.

 

 Lord Peter Fraser di Carmyllie, Membro del Consiglio Monarchico . Ha lavorato per il Regno Unito presso la  Corte Europea di Giustizia a Lussemburgo e alla Corte dei Diritti dell’uomo di Strasburgo.  .

.L’organizzazione dei Mojahedin del popolo iraniano è membro del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana.