CNRI, Il 9 maggio gli studenti dell’università di tecnologia Sahand nella città di Tabriz, a nord ovest del paese, hanno iniziato un SIT-IN il per protestare contro la repressione ed il dispetto con i quali sono trattate le loro difficoltà. Gli studenti chiedono l’espulsione della milizia paramilitare dei Bassidj e degli agenti dei servizi di informazione dislocati attorno al recinto di ferro.
Uno studente delluniversità, un certo Babalou, direttore degli affari studenteschi e anche colui che conduce la repressione. Le proteste portano anche contro le condizioni deplorevoli nelle quali vivono gli studenti nelle città universitarie. Contestano anche la segregazione che imperversa nel settore culturale e della didattica sulla città universitaria. Gli studenti hanno giurato di proseguire il loro SIT-IN fino alla soddisfazione delle loro richieste. Il 3 ed il 4 maggio, alcuni agenti del Bassidj avevano attaccato un festival culturale dell’università per chiuderlo.
