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IRAN-GB: 2000 giuristi e membri del parlamento richiedono la rimozione del PMOI dalla lista terror

ImageCNRI, 28 febbraio 2007- Più di 2000 giuristi, insieme alla maggioranza della Camera dei Comuni e 200 Pari britannici richiedono la rimozione dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo dell’Iran dalla lista terroristica. La loro dichiarazione è stata resa pubblica ieri in un incontro al Parlamento Britannico, organizzato dal Comitato Parlamentare Britannico per la Libertà dell’Iran e dal Comitato degli Avvocati Britannici della Resistenza Iraniana. Ecco il testo della loro dichiarazione:

                                                                        Dichiarazione della conferenza
Sala Moses, Camera dei Lord, 27 febbraio 2007

La conferenza pone attenzione e condanna fortemente del regime iraniano:

– le indegne violazioni dei diritti umani, compresi arresti, torture, flagellazione pubblica, amputazione degli arti, cavatura degli occhi, impiccagione pubblica, lapidazione sino alla morte, così come la discriminazione contro le donne e le minoranze religiose, per cui il regime iraniano è stato condannato 53 volte dalle Nazioni Unite;
– esportazione della sua ideologia islamica fondamentalista, che tenta di stabilire un governo islamico globale capeggiato dalle autorità teocratiche iraniane;
– interferenza negli affari interni dell’Iraq, dal finanziamento e dall’armamento dei terroristi responsabili della morte degli iracheni, sino all’importazione di dispositivi esplosivi improvvisati usati per uccidere le truppe della coalizione;
– la fomentazione della crisi in Medio Oriente, compresi i tentativi di rovesciare il governo eletto democraticamente del Libano e gli sforzi per evitare la pace tra Palestinesi ed Israeliani;
– la perpetuazione di oltre 450 operazioni terroristiche mondiali, causa di migliaia di morti, guadagnandosi il titolo di “Stato più attivo nella sponsorizzazione del terrorismo”;
– aggressiva ricerca di armi nucleari, messa in evidenza dal IAEA che ha rilevato che l’Iran sta espandendo piuttosto che interrompere il suo programma di arricchimento dell’uranio, come sfida alla risoluzione del consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e all’affermazione di Ahmadinejad che il treno nucleare iraniano non ha rotture né inversioni di marcia.

Considera:

– il supporto della maggioranza dei membri del Parlamento e dei 200 Pari, che in una dichiarazione avevano detto:” Sosteniamo la lotta del popolo iraniano e dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo per ottenere democrazia e diritti umani come parte essenziale della sconfitta del terrorismo interno ed estero”;
– la dichiarazione del giugno 2006 del Lord Carline di Berriew, QC (il governo aveva incaricato un revisionista indipendente della legislazione), che “ c’è una certa preoccupazione che il governo del Regno Unito sia occasionalmente inflessibile nel cambiare le situazioni del mondo, con riferimento alla proscrizione. Un esempio di ciò è il gruppo di opposizione iraniana comunemente noto com PMOI. Certamente hanno dei sostenitori a livello parlamentare fra i partiti a Westminster. Sono sicuro che il gruppo cui si fa riferimento sopra esaminerà seriamente la proscrizione per il PMOI;
– la dichiarazione firmata da oltre 2000 avvocati britannici che richiedeva l’eliminazione della proscrizione del PMOI, aggiungendo “ E’ tempo che il nostro governo prenda le distanze dalla linea dura del regime iraniano, che rappresenta una minaccia diretta per gli interessi britannici, e invece si avvicini i milioni di iraniani con il loro movimento della resistenza che prova a stabilire la pace, la libertà e una democrazia secolare in Iran;
– l’azione legale di 35 membri del parlamento contro il governo, nel tentativo della cancellazione della proscrizione del PMOI;
– la sentenza del 12 dicembre 2006 della Corte Europea di Giustizia che annullava la decisione del Consiglio dei Ministri dell’UE di inserire il PMOI nella lista delle organizzazioni i cui fondi sarebbero stati congelati; Corte Europea di Giustizia ha ritenuto che il diritto del PMOI di udienza imparziale e effettiva protezione giudiziaria è stato infranto.

.Condanna e descrive come vergognose:

– la campagna del governo britannico che incoraggia il Consiglio dei Ministri ad ignorare la sentenza della Corte Europea di Giustizia mantenendo il PMOI nella lista dell’UE, perpetuando una politica fallimentare di pacificazione;
– la violazione della sentenza della Corte Europeaa di Giustizia, che ha causato immensi danni al popolo iraniano ed al suo movimento per la Resistenza -il cui unico crimine è la difesa dei diritti umani, libertà e democrazia-, e che rappresenta anche un attacco ai fondamenti della democrazia europea rispetto alla legge.

Accoglie:

– la notizia dell’agenzia di stampa danese, Ritzau, che la maggioranza dei membri del Comitato Europeo al Parlamento danese, così come i rappresentanti della Lista Danese Unita, il Partito Popolare, il Partito Socialista e il Partito Socialdemocratico hanno descritto le azioni del Consiglio dei Ministri dell’UE come scioccanti definendoli atti orrendi che vìolano i principi della legge.

Esorta:

– il Consiglio dei Ministri dell’UE ad attenersi alla sentenza della Corte Europea di Giustizia rimuovendo immediatamente il PMOI dalla lista;
– il governo britannico a considerare la richiesta della maggioranza dei membri del parlamento, 200 Pari ed oltre 2000 avvocati britannici, di eliminare la proscrizione del PMOI.