venerdì, Dicembre 2, 2022
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Iran: esecuzione clandestina di due prigionieri politici compatrioti arabi

Il disumano regime teocratico ha giustiziato clandestinamente due prigionieri politici sunniti,  Ali Che Beshat e Seyyed Khaled Moussavi, entrambi compatrioti arabi di Ahvaz. Gli agenti dell’intelligence hanno comunicato la notizia dell’esecuzione alle famiglie delle vittime giovedì 12 Giugno, proibendo loro di tenere qualunque cerimonia funebre.

 

Questi due prigionieri politici erano stati improvvisamente trasferiti dalla prigione di Fajr a Dezful, verso una località sconosciuta. Tutte le ricerche dei loro familiari ed avvocati per avere notizie delle loro condizioni e per andare a visitarli erano state infruttuose.

Dopo aver subito tremende torture per costrigingerli a rendere delle confessioni false, erano stati condannati a morte con l’accusa di “atti contro la sicurezza nazionale e Moharebeh”.

In un caso simile a Gennaio 2014, il regime dei mullah aveva giustiziato clandestinamente altri due prigionieri politici, Hashem Shabani e Hadi Rashedi, entrambi compatrioti arabi di Ramshir.

La Resistenza Iraniana porge le sue condoglianze alle famiglie a agli amici di questi due prigionieri politici e al popolo della provincia del Khuzestan e chiede a tutti, in particolare alla fervente e nobile gioventù del Khuzestan, di dimostrare la loro solidarietà e vicinanza alle famiglie di questi martiri.

La Resistenza Iraniana chiede ancora una volta un’azione internazionale urgente contro le esecuzioni politiche in Iran e la presentazione del dossier sulle violazioni dei diritti umani in Iran, perpetrate dal fascismo religioso al potere in Iran, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Il silenzio e l’inerzia di fronte a queste ondate di esecuzioni, che hanno raggiunto nuove dimensioni dall’entrata in carica di Hassan Rouhani, qualunque ne sia la scusa, non portano alcun frutto se non quello di incoraggiare questo regime disumano a continuare e ad aumentare i suoi criminini.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

14 Giugno 2014

 

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