lunedì, Dicembre 5, 2022
HomeNotizieIran NewsIran: brutale esecuzione di due fratelli prigionieri politici ad Orumiyeh

Iran: brutale esecuzione di due fratelli prigionieri politici ad Orumiyeh

La Resistenza Iraniana chiede alla comunità internazionale di intraprendere un’azione immediate ed efficace

La Resistenza Iraniana condanna fermamente l’esecuzione di due fratelli prigionieri politici, Razgar (Habibullah) e Ali Afshari, di 26 e 34 anni, impiccati all’alba di giovedì 19 Febbraio ad Orumiyeh e porge le sue condoglianze ai familiari, al popolo del Kurdistan ed in particolare ai giovani combattenti di questa regione.

Non c’è alcun dubbio che il martirio dei giovani di questo territorio, per mano del fascismo religioso al potere in Iran, non faccia altro che accrescere la volontà del popolo iraniano di rovesciare questo regime disumano.

La Resistenza Iraniana chiede al Segretario Generale dell’ONU, al Consiglio di Sicurezza e a tutte le organizzazioni in difesa dei diritti umani di condannare queste brutali esecuzioni, di prendere misure vincolanti contro queste barbare e sistematiche violazioni dei diritti umani e in particolare di salvare le vite degli altri prigionieri politici che rischiano l’esecuzione.

I fratelli Afshari, originari di Mahabad (nel Kurdistan iraniano), erano stati arrestati all’inizio del 2011 insieme ad altri due fratelli, Jafaar e Vali. Torturati per mesi, erano stati poi condannati a morte dai finti tribunali del regime teocratico, con la falsa accusa di “moharebeh” (dichiarare guerra a Dio). Ali Afshari, ferito durante l’arresto dai proiettili della polizia, era in gravi condizioni perché le sue ferite si erano infettate, ma i suoi aguzzini si erano rifiutati di fornirgli anche le minime cure mediche.

I fratelli Afshari facevano parte del gruppo di detenuti politici della prigione di Orumiyeh in sciopero della fame e per questa ragione erano stati minacciati dagli aguzzini del regime che se avessero continuato questo sciopero della fame la loro condanna sarebbe stata eseguita.

Jafaar e Vali, gli altri due membri della famiglia Afshari, sono ancora in prigione.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

20 Febbraio 2015

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,446FollowersFollow