domenica, Dicembre 4, 2022
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Iran: Aumento del 70% del budget militare durante la presidenza Rouhani

CNRI – Gli analisti economici valutano che la legge di budget 2017-2018, attualmente all’esame del parlamento iraniano, sia un budget militare-sicurezza. Il budget annuale dell’Iran, solitamente è composto di due parti. La parte maggiore riguarda le aziende pubbliche, le banche e le imprese governative. I costi e i ricavi vengono spesi solo in  questa parte e non includono i ministeri e gli organi governativi.

Dall’altro lato c’è la parte più piccola, chiamata budget pubblico, che determina le politiche. In questa sezione verranno investiti un totale di 371.000 miliardi di toman (92 miliardi e 750 milioni di dollari. Un dollaro attualmente equivale a 4000 toman). Alcune somme di questo budget verranno allocate per le seguenti organizzazioni per la sicurezza, la repressione e il terrorismo.

– Al Ministero della Difesa (e agli istituti affiliati): 22.999,9 miliardi di toman (5 miliardi e 750 milioni di dollari).

– Al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane e alle Forze Basij: 24.546 miliardi di toman (6 miliardi e 136 milioni di dollari).

– Allo Stato Maggiore dell’Esercito iraniano: 7.852 miliardi di toman (1 miliardo e 963 milioni di  dollari).

– Al Comando Generale delle Forze Armate iraniane: 3.121 miliardi di toman (750 milioni e  250.000 dollari).

– Alla sezione di intelligence e affari della sicurezza del Ministero dell’Intelligence e Forze di Sicurezza: 11.501 miliardi di toman (2 miliardi, 850 milioni e 25.000 dollari).

– All’esportazione del terrorismo, per la quale sono state allocate grosse somme del budget: 4.924,9 miliardi di tomans (1 miliardo, 321 milioni e 25.000 dollari).

– Alla fondazione per gli Affari dei Martiri e dei Veterani (affiliata all’IRGC): 10.840,6 miliardi di toman (2 miliardi e 710 milioni di dollari).

La somma delle suddette cifre è uguale a 85.899 miliardi di toman (21 miliardi e 475 milioni di dollari). Questa cifra rappresenta più del 23% del budget pubblico per il prossimo anno. Questi dati sono stati pubblicati nel testo della legge di budget nazionale per il 2017 dall’Organizzazione per la Gestione e la Programmazione iraniana.

Nel budget del prossimo anno, il più grosso aumento si riferisce all’IRGC. La quota di budget destinata all’IRGC era di circa 15.816 miliardi di toman (3 miliardi e 954 milioni di dollari) un anno fa, mentre quest’anno c’è stato un aumento di 24.546 miliardi di toman (6 miliardi, 613 milioni e 500.000 dollari), vale a dire il 55% di aumento rispetto all’anno scorso.

Durante i 4 anni di presidenza di Hassan Rouhani, il budget militare è aumentato di oltre il 70%. In questa cifra sono compresi anche i finanziamenti all’IRGC, alla forza Basij e all’esercito iraniano. Le cifre che seguono sono basate sui dati elencati nei testi ufficiali della legge di budget:

2014: 32.527 miliardi di toman (8 miliardi, 131 milioni e 750.000 dollari).

2015: 42.057 miliardi di toman (10 miliardi, 514 milioni e 250.000 dollari).

2016: 50.790 miliardi di toman (12 miliardi, 697 milioni e 500.000 dollari).

2017: 55.527 miliardi di toman (13 miliardi, 881 milioni e 750.000 dollari).

Lo scorso anno Hassan Rouhani aveva spiegato in un’intervista ad una canale della TV di stato: “Alcuni dicono che il governo dei programmi e della speranza intende contenere l’inflazione, porre fine alla recessione, migliorare l’assistenza medica e la politica estera e non intende rafforzare il sistema di difesa. Bene, io devo dire che in questi due anni abbiamo aumentato le nostre armi strategiche e le forze di difesa dell’80% rispetto ai 10 anni passati”. (Canale TV di stato IRIB 2 – 2 Agosto 2015)

Dobbiamo considerare che queste cifre sono contraddette dai fatti, dato che una parte significativa dei costi è relativa alle misure repressive e alle attività guerrafondaie esercitate da cartelli commerciali e finanziari legati all’IRGC e al leader supremo. Organizzazioni come la Sede per l’Applicazione delle Direttive dell’Imam, la sede di Khatam-al Anbiya, di Ansar Bank, della Compagnia di Investimenti Ghadir e così via, sono quegli organismi di cui costi e budget vengono tenuti completamente nascosti. Ciononostante queste cifre stanno seguendo un trend al rialzo. Questo trend è dovuto soprattutto all’aumento del coinvolgimento del regime iraniano nella guerra civile siriana.

 

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