mercoledì, Febbraio 1, 2023
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IRAN: Arresti indiscriminati e coprifuoco non dichiarato a Mahabad

La Resistenza Iraniana chiede la solidarietà e il sostegno del popolo iraniano per il popolo curdo, in particolare per i valorosi giovani di Mahabad.

Appello agli organismi internazionali perché pongano fine agli arresti e assicurino il pronto rilascio dei detenuti

CNRI – Proseguendo con la sua eroica protesta, il valoroso popolo di Mahabad, ha fatto irruzione negli uffici del Ministero dell’Informazione e della Sicurezza del regime iraniano giovedì 7 Maggio.

La gente ha anche dato alle fiamme le immagini di Ali Khamenei e di Khomeini in varie zone della città dove si è scontrata con le truppe anti-sommossa. Questa rivolta è iniziata per protestare per la morte di Farinaz Khosravi, 26 anni, una ragazza curda che il 4 Maggio si è buttata del quarto piano dell’hotel in cui lavorava per difendersi dal tentativo di stupro di un agente dell’intelligence . 

La manifestazione, iniziata giovedì pomeriggio, è sfociata in grossi scontri tra la popolazione e gli agenti delle forze repressive quando questi hanno brutalmente attaccato la popolazione sparando gas lacrimogeni e proiettili di gomma ferendo decine di persone. La folla inferocita ha gridato slogan contro il governo come “Morte alle forze Basij” e “Morte al dittatore” mentre si scontrava con le forze repressive. La gente gridava anche “Mia sorella Farinaz” e ci sono stati molti posts sui social media dal titolo “Io sono Farinaz”.

Col montare della protesta, il disumano regime teocratico è ricorso a provvedimenti estremamente repressivi nella città di Mahabad. Il numero degli arresti, che fino alla serata di giovedì era arrivato a 60, è aumentato nelle prime ore di venerdì. Le forze degll’IRGC e gli agenti dell’intelligence stanno arrestando moltissime persone in città, facendo irruzione nelle case e trasferendo gli arrestati ad Orumiyeh con gli autobus. Molti di loro sono stati trasferiti nelle prigioni di Miandoab e Naqadeh.

Un gran numero di truppe delle forze speciali anti-sommossa, dell’IRGC, di agenti dell’intelligence e dei Basij è stato inviato a Mahabad da Miandoab, Orumiyeh e Naqadeh, stanno mantenendo una presenza considerevole nella città ed hanno imposto un coprifuoco non-dichiarato. Impediscono qualunque assembramento, in particolare nelle zone centrali di Mahabad. Tutti i movimenti da e per Mahabad vengono controllati nei punti di ingresso alla città.

La Resistenza Iraniana chiede il sostegno e la solidarietà di tutti gli iraniani per il popolo curdo contro la tirannia religiosa al potere in Iran e sottolinea la necessità di aiutare la valorosa popolazione e i giovani di Mahabad. Esorta gli organismi internazionali in difesa dei diritti umani ad intraprendere un’azione immediata ed efficace per obbligare i criminali al potere in Iran a porre fine alla repressione e agli arresti arbitrari a Mahabad e a rilasciare immediatamente i detenuti.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

8 Maggio 2015

 

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