HomeNotizieResistenza IranianaIran: Appello internazionale dei legislatori europei per Ashraf

Iran: Appello internazionale dei legislatori europei per Ashraf

I legislatori chiedono dalle forze satatunitensi di garantire la protezione dei residenti del Campo di Ashraf

L'insediamento  di un squadra di osservatori dell'ONU all'interno del campo onde evitare il ripetersi delle violenze, gli attacchi o un eventuale spostamento forzato

Il Campo di Ashraf è la residenza dell'opposizione iraniana in Iraq

ImageThe Washington Post , 9 ottobre – Siamo fortemenete preoccupati per le condizioni di 3400 membri dell'opposizione iraniana residenti ad Ashraf ,un campo situato in Iraq .Il regime iraniano è deciso di annientarli per mano del governo iracheno . L'Attacco mortale a questo campo avvenuto nel 28 e il 29 di luglio ha prodotto 11 morti e 500 feriti tra i membri dei Mojahedin del Popolo Iraniano e 36 di loro sono stati presi in ostaggio .

L'Amnesty International, Federazione Internazionale del Diritto dell'Uomo,l'Organizzazione Mondiale contro la Tortura  l'Organizzazione umanitarie Human Rights watch, e Arcivescovo di Canterbury in numerosi comunicati, condannando l'avvenuto ed  hanno espresso le loro preoccupazioni a proposito delle condizioni degli abitanti di Ashraf .
La risoluzione del 24 aprile del 2009 del parlamento europeo chiarisce che gli abitanti di Ashraf sono descritte come  persone tutelate nell'ambito della 4° Convenzione di Ginevra e tale diritto deve essere rispettato anche dal governo iracheno il quale si deve astenere dall'espulsione o un eventuale loro spostamento forzato all'interno del territorio di quel paese, dovendo porre fine all'assedio del campo .
 
Allo stato attuale dei fatti si teme che il governo iracheno sul mandato  del regime di Teheran  opta per l'uccisione dei residenti di Ashraf . Le forze di aggressione sono tutt'ora presenti all'interno del campo e continuano ad assediarlo.

Noi , dichiarando la nostra solidarietà con gli abitanti di Ashraf e i loro familiari  ed appoggiando le loro richieste che per evitare la ripetizione della tragedia umana hanno iniziato uno sciopero della fame fin dal giorno dell'attacco, chiediamo dal Presidente della Repubblica e al Governo Italiano di attivarsi in concerto con le Nazioni Unite, l'Unione Europea ed in particolare  il Governo degli Stati Uniti affinche le richieste sottoelencate vengano esaudite :
 
– Impegno da parte delle forze americane presenti in Iraq per quanto concerne la sicurezza dei residenti di Ashraf ed impedimento di ogni forma di violenza ed attacco al campo
 
– Insediamento permanente  di un squadra di osservatori dell'ONU nel campo onde evitare il ripetersi delle violenze, gli attacchi o qualsiasi spostamento forzato delle persone ivi residenti, atti che violano i principi delle convenzioni internazioali .
 
– Dichiarazione ufficiale  chiarificatrice  il dirito degli abitanti di Ashraf relativa alla basilare  tutela e la sicurezza sancita dalla quarta Convenzione di Ginevra  .

I firmatari di questo appello oltresi chiedono al governo iracheno di rispettare ed attuare i principi giuridici sopraelencati in linea con il diritto internazionale ,i diritti umanitari nonche  la carta universale dei diritti dell'uomo  al fine di ripristinare la propria autorevolezza e reputazione quale un governo indipendente e democratico purtroppo oggetto di dubbio .

International Committee In Search of Justice (ISJ)
 Dr Alejo Vidal-Quadras, Vice President of the European Parliament

1. The British Parliamentary Committee for Iran Freedom, Lord Robin Corbett
2. Comité Français pour un Iran Démocratique, Sen. Jean Pierre Michel
3. Comitato Italiano di parlamentari e cittadini Iran Libero,
  Presidente: On. Carlo Ciccioli, Co-presidente :On. Elisabetta Zamparutti
4. Deutsches Solidaritätskomitee für einen freien Iran, Hermann- Joseph Scharf
5. Friends of a Free Iran intergroup in the European Parliament, Stephen Hughes
6. The Swedish Parliamentary Committee for Iran Freedom (SPCIF), Kent Olsson
7. Belgian Committee of Parliamentarians for a Democratic Iran, Sen. Dirk Claes
8. Committee of Friends of Free Iran in Danish parliament, Jens Christian Lund
9. Friends of a Free Iran – Swedish branch, Lennart Friden
10. Friends of a Free Iran – Norway, Lars Rise
11. The Dutch Group of Friends of a Free Iran, Hank de Haan
12. Luxembourg Parliamentary Committee for a Free and Democratic Iran, Jean Huss 
13. The Swiss Committee in Defence of Ashraf, Co-presidente: Nils de Dardel,
       Francine John-Calame

ESTRATTO DA UNA LETTERA AL PRESIDENTE OBAMA
DAI RESIDENTI DI ASHRAF , 3 OTTOBRE  2009

Le dichiarazioni e i piani delle autorità irachene per lo spostamento dei residenti del campo di Ashraf in Iraq sono parte integrante di un piano più ampio del regime iraniano per ucciderci. Questo spostamento è una palese violazione di una serie di disposizioni del diritto internazionale umanitario, dei diritti umani internazionali e del diritto internazionale.
All'interno di questo contesto e sulla base di un accordo firmato tra le forze americane con ogni singolo residente di Ashraf, chiediamo a lei di incaricare la vostra ambasciata e le forze americane in Iraq a garantire il rispetto dei diritti umani dei residenti e prevenire la violenza, gli attacchi ed un eventuale spostamento forzato dall' Iraq, che sarà il preludio di una catastrofe umanitaria