CNRI, 12 Settembre – Le minacce terroristiche e nucleari della dittatura religiosa in Iran sono una preoccupazione principale per la regione in Medio Oriente. Il ministro degli esteri del Bahrayn, Khalid Bin-Ahmad ha dichiarato che "alcune autorità del regime iraniano fanno le dichiarazioni che preoccupano i paesi regionali." L’agenzia Middle East news agency ha riportato che "paesi della regione poiché l’Arabia Saudita crede che il sostegno del regime iraniano alle milizie sciiti in Iraq è la fonte principale d’instabilità in questo paese."
L’agenzia di stampa ha aggiunto che il mese scorso Ahmadinejad aveva sottolineato che il regime iraniano è pronto a riempire il vuoto creato dalla partenza di forze americane del Iraq. L’ingerenza del regime iraniano in Iraq ed il suo sostegno alle milizie ha non soltanto causato la perdita di molte vite innocenti ed ha intensificato la violenza confessionale, ma minacciano anche la pace e la stabilità nella regione. L’ambasciatore egiziano ad Beyrouth, Hossein Zarar ha espresso la sua preoccupazione di fronte all’intervento del regime iraniano in paesi arabi. In un’intervista con il quotidiano libanese Al-Nahar, lo ha qualificato come grande minaccia alla quale i capi dei paesi arabi devono reagire.
