domenica, Novembre 27, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaIl rappresentante del CNRI in Germania accoglie con favore il processo alle...

Il rappresentante del CNRI in Germania accoglie con favore il processo alle spie del regime iraniano in Germania

Il Ministero dell’Intelligence dei mullah è la vera mente delle attività spionistiche contro l’opposizione e deve essere incriminato

La D.ssa Massoumeh Bolourchi, Rappresentante del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI) in Germania, ha accolto con favore il processo agli agenti del Ministero dell’Intelligence e la Sicurezza (MOIS) del regime iraniano che spiavano il CNRI e l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano.

La Bolourchi ha detto che ciò che è stato rivelato finora è solo la punta dell’iceberg della campagna del MOIS volta ad organizzare una estesa rete di spionaggio in Europa ed in particolare in Germania. Tali azioni rivelano la reazione isterica del regime iraniano di fronte alle attività legittime e legali del CNRI quale alternativa democratica a questo regime. 

La D.ssa Bolourchi ha sollecitato il Governo della Germania e le organizzazioni competenti a rivelare tutti i dettagli della rete spionistica del regime iraniano e le attività illegali contro la Resistenza ed i rifugiati iraniani in Germania, nonché a preparasi a processare e a punire tutti quelli coinvolti.

La rete spionistica del regime iraniano è sotto il controllo del MOIS a Tehran. Questo è stato confermato dall’Ufficio del Procuratore tedesco e dall’Ufficio Federale per la protezione della Costituzione (BVF, Bundesmat fur Verfassungsschutz). La D.ssa Bolourchi ha sottolineato che Mahmoud Alavi, ministro dell’intelligence di Rouhani, supervisiona questa rete e deve essere assicurato alla giustizia. Da quando è in carica queste attività illegali sono state intensificate. Qualunque considerazione politica o diplomatica che ignori il suo ruolo di vera mente dietro questo caso e non riuscire a portarlo di fronte ad un tribunale, incoraggerà il regime iraniano a creare la sua rete di spionaggio in Europa. Questa rete potrà essere utilizzata per future attività terroristiche.

La Resistenza Iraniana il 28 Ottobre 2015 aveva annunciato che Maysam Panahi e i suoi complici erano stati espulsi da Camp Liberty, dove risiedono in membri del PMOI in Iraq, ad Aprile 2012. In seguito si erano recati al Mohajer Hotel di Baghdad il quale si trova sotto il controllo del MOIS del regime iraniano. Erano stati organizzati ed istruiti sui loro compiti da un individuo di nome Kianmehr, un alto ufficiale del MOIS che usa lo pseudonimo di Sajjad.

Sajjad è lo stesso ufficiale del MOIS che ha reclutato Massud Dalili, recatosi anch’egli al Mohajer Hotel dopo aver lasciato Campo Ashraf. Dalili ha fatto da guida agli assalitori che hanno attaccato Campo Ashraf il 1° Settembre 2013. In quel massacro 52 residenti di Ashraf sono stati assassinati dopo essere stati ammanettati.

Secondo un rapporto del 2014 della sezione del BVF della regione tedesca della  Nordrhein-Westfalen “le attività dell’apparato di intelligence iraniano si concentrano sul monitoraggio e il contrasto dell’opposizione iraniana dentro e fuori dall’Iran. A questo scopo moltissimi membri del PMOI accolti dalla Germania per motivi umanitari e che sono giunti in Germania dall’Iraq nel 2013, sono stati continuamente spiati. Le attività del MOIS in questo stato sono finalizzate ad ottenere informazioni sui cambiamenti nel personale e nella struttura del PMOI e del CNRI. Inoltre i servizi segreti iraniani proseguono la loro strategia di propaganda diretta a screditare e ad infangare l’immagine del PMOI”.

Ufficio di Rappresentanza del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana – Germania

2 Giugno 2016

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,632FollowersFollow
40,369FollowersFollow