mercoledì, Novembre 30, 2022
HomeNotizieIran NewsIl prigioniero politico iraniano Amir Amirgholi in gravi condizioni dopo 15 giorni...

Il prigioniero politico iraniano Amir Amirgholi in gravi condizioni dopo 15 giorni di sciopero della fame

CNRI – Il prigioniero politico iraniano Amir Amirgholi, che sta praticando da 15 giorni lo sciopero della fame nel famigerato carcere di Evin a Tehran, è in gravi condizioni. Soffre di una grave debolezza fisica e di un forte calo della pressione sanguigna.

I tribunali fondamentalisti del regime lo hanno condannato a 21 anni di carcere con le false accuse di “insulti alle santità”, “insulti al leader supremo”, “associazione e collusione per agire contro la sicurezza nazionale”, “minaccia all’ordine pubblico tramite la partecipazione a manifestazioni illegali” e “propaganda contro il sistema”. 

Amirgholi ha iniziato lo sciopero delle fame per protestare contro la sua detenzione nella sezione dei criminali pericolosi, invece che in quella dei prigionieri politici.

Amirgholi, difensore dei diritti dei bambini, è stato arrestato dagli agenti del famigerato Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza (MOIS) il 1° Dicembre 2014 per l’aiuto prestato alla popolazione di Kobani, Siria settentrionale. È stato processato da un giudice crudele e aguzzino della 15a Sezione del cosiddetto Tribunale Rivoluzionario Islamico.

Già in passato il padre di Amir Amirgholi aveva denunciato le condizioni di suo figlio nella prigione di Evin, dichiarando che: “La sezione 8 del carcere di Evin ha servizi pessimi. Inoltre, a causa di problemi (medici) nella zona del pancreas, (Amir) deve stare sotto costante osservazione medica e gli zuccheri nel sangue devono essere costantemente controllati, ma purtroppo, durante questo anno e mezzo di prigionia, non è stato sottoposto a nessuna visita o cura medica. Siamo preoccupati per lui”.

Amir Amirgholi era già stato arrestato ed espulso dall’università a causa di suo attivismo studentesco, nel 2008. attualmente sta scontando il suo 17° mese di prigionia nella sezione 8 del carcere di Evin.

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,400FollowersFollow