venerdì, Gennaio 27, 2023
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Il messaggio di Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, per il Nuovo Anno

Abbattere il velayat-e faqih ed un paese libero, prospero senza esecuzioni e tortura sono diritti indiscutibili del popolo
Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, ha salutato gli iraniani di tutto il mondo in occasione del Nuovo Anno, Eid Nowruz, e dell’inizio della primavera, augurandosi che in questo nuovo anno il popolo iraniano e la comunità mondiale saranno liberati dal malefico potere dei mullah criminali in Iran.
“Un nuovo giorno e felicità, rispetto dei diritti umani, libere elezioni, separazione tra religione e stato, l’aspirazione ad un vita giusta, un paese senza esecuzioni, né tortura e la lotta per abbattere questa tirannia religiosa, sono vostri diritti. Questi diritti devono essere restituiti e gli usurpatori e gli oppressori devono essere rovesciati”, ha detto Maryam Rajavi.

“Il nostro Iran è un giardino straordinariamente bello con libertà e sovranità popolare. Baluci e curdi, arabi e luri, baktiari e turkmeni, azeri e appartenenti a diversi gruppi etnici e fedi sono i bei fiori colorati di questo giardino che è l’Iran. E il giorno in cui l’Iran diverrà il giardino della libertà e della giustizia sta certamente per arrivare”, ha sottolineato.
Maryam Rajavi ha affermato che la chiusura e la distruzione dei siti nucleari del regime è stato il risultato della perseveranza e della resistenza del popolo iraniano e che ora è tempo di distruggere le basi delle guardie rivoluzionarie del regime, i tribunali iniqui e le camere della tortura.
“Khamenei voleva assicurarsi la sopravvivenza del suo regime grazie alla conquista della bomba atomica, ma è stato costretto a fare un passo indietro da quello che i leaders del suo stesso regime chiamano l’amaro calice. Ha gettato tutto il regime in un pantano durante le elezioni-farsa. Il regime iraniano è stato sconfitto nello Yemen ed ha subito la perdita dei suoi più importanti comandanti in Siria. Il regime è divenuto così debole che i mullah hanno fatto appello all’interferenza della Russia. Ma l’intervento della Russia non è durato molto, nonostante i massicci bombardamenti e i massacri e ora il regime iraniano ha perso il suo appoggio”, ha detto.
Maryam Rajavi ha precisato che i complotti del regime contro la Resistenza, come l’attacco missilistico contro Camp Liberty, compiuto con l’intento di distruggere i pionieri del movimento di resistenza della nazione iraniana, ha fatto sì che il popolo iraniano abbia abbracciato la sua resistenza più che mai.
Maryam Rajavi ha poi elogiato la resistenza dei prigionieri politici, ha salutato gli operai, gli insegnanti, gli infermieri ed in particolare le madri, le donne e gli uomini amanti della libertà che, durante tutto lo scorso anno hanno costantemente organizzato proteste contro le pressioni, la tirannia e le discriminazioni di questo regime disumano e anti-iraniano, definendoli i precursori dell’Eid e del Nowruz del popolo iraniano.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
19 Marzo 2016

 

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