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Il governo iracheno mente per eludere le conseguenze della morte straziante dei residenti di Camp Liberty

Un tentativo del Governo dell’Iraq di combattere il rapporto del Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sulle Detenzioni Arbitrarie sull’illegale imprigionamento di oltre 3000 residenti di Camp Liberty

CNRI – La televisione di Stato irachena ha trasmesso domenica un servizio falso e diffamatorio dicendo che: “Una cellula al servizio dell’Organizzazione Kalq, una denominazione dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (OMPI/MEK), che nell’Ottobre scorso intendeva rapire Abbas Al-Ameri, direttore dell’ufficio dello Sceicco Humam Hamoodi, è stata arrestata.” Negli ultimi quattro anni la televisione di Stato irachena ha trasmesso molti falsi servizi contro l’OMPI e i residenti di Campo Ashraf e Camp Liberty. Queste bugie e falsità sono state usate dalla TV di Stato irachena per giustificare la presa in ostaggio e l’uccisione dei residenti di questi due campi da parte delle forze irachene. A tale scopo, la TV irachena spesso fa da tribuna agli agenti dell’intelligence del regime iraniano e ad elementi della forza terroristica Qods. Avvocati e giuristi iracheni ed internazionali hanno protestato per questa condotta della televisione di Stato irachena in decine di occasioni.
Questa ultima falsità in particolare, è un tentativo del governo iracheno di eludere le conseguenze della morte di Behrooz Rahimian, un residente di Camp Liberty. Rahimian è morto a causa del divieto al suo ricovero in ospedale da parte degli agenti dell’Ufficio del Primo Ministro iracheno.
Questo è un metodo ben noto, utilizzato dal Governo dell’Iraq per torturare i pazienti fino alla morte a Camp Liberty e a Campo Ashraf. La Resistenza Iraniana ha rivelato diversi casi come questo.
Inoltre, ricorrendo a queste assurde e ridicole bugie, il governo di Nouri al-Maliki intende combattere le conseguenze dell’ultimo rapporto del Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sulle Detenzioni Arbitrarie che, per la seconda volta, definisce le illegali condizioni di Camp Liberty come condizioni di prigionia.
La Resistenza Iraniana ha già sollecitato le Nazioni Unite a lanciare un’indagine imparziale sulle circostanze che hanno portato alla morte di Behrooz Rahimian ma Martin Kobler, il funzionario dell’ONU in Iraq, preoccupato dei risultati di tale indagine, ha trascurato di condurre questa indagine favorendo il Governo dell’Iraq.
Alla luce delle falsità e delle diffamazioni della televisione di Stato irachena di domenica, la Resistenza Iraniana chiede una indagine imparziale della Commissione Investigativa Umanitaria Internazionale delle Nazioni Unite e la rivelazione delle sue scoperte.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
30 Dicembre 2012

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