Tehran: i mercanti del Bazaar manifestano, scandiscono slogan anti-governativi, le forze di repressione usano gas lacrimogeni per disperdere i dimostranti
Le proteste al Bazaar – 2
Alle 14:00 di oggi, dimostranti infuriati si sono radunati nella Ferdowsi Square di Tehran gridando: “Mahmoud (Ahmadinejad) vergognati! Lascia stare la Siria e pensa a noi!” I manifestanti hanno anche gridato: “Non temere! Siamo qui tutti insieme!” e anche “Ahmadinejad stai attento! Noi siamo persone non delinquenti!” Il suono delle armi da fuoco e il fumo dei lacrimogeni riempiono l’aria del centro di Tehran e gli scontri tra il popolo e le forze di repressione continuano.
Le proteste al Bazaar – 2
Alle 14:00 di oggi, dimostranti infuriati si sono radunati nella Ferdowsi Square di Tehran gridando: “Mahmoud (Ahmadinejad) vergognati! Lascia stare la Siria e pensa a noi!” I manifestanti hanno anche gridato: “Non temere! Siamo qui tutti insieme!” e anche “Ahmadinejad stai attento! Noi siamo persone non delinquenti!” Il suono delle armi da fuoco e il fumo dei lacrimogeni riempiono l’aria del centro di Tehran e gli scontri tra il popolo e le forze di repressione continuano.
Tra le 09:00 e le 12:00 del mattino altre persone si sono radunate di fronte alla sede della Banca Centrale, a Vanak Square e a Vali-Asr all’incrocio con Mirdamad per protestare contro l’attuale crisi economica.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
03 Ottobre 2012
