sabato, Gennaio 28, 2023
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I 4 GIORNI DI TELETHON PER “SIMAYE AZADI” – IRAN NATIONAL TELEVISION

Migliaia di iraniani da tutto l’Iran e dai paesi di tutto il mondo, hanno offerto il loro contributo a Simaye Azadi

Questo vasto sostegno alla Resistenza e ai residenti di Camp Liberty è indicativo della determinazione del popolo iraniano ad ottenere un cambio di regime

Simaye Azadi, Iran National Television (INTV), ha organizzato il diciannovesimo programma di raccolta fondi della durata di 46 ore, dal 24 al 28 Luglio. Migliaia di iraniani da tutto l’Iran e dai paesi di tutto il mondo, hanno partecipato a questo telethon che è stato trasmesso in diretta su INTV. I loro contributi sono stati offerti principalmente attraverso chiamate fatte alle 39 linee telefoniche approntate per questo telethon. Ciononostante un grandissimo numero di donatori, che avevano atteso in linea per ore, hanno offerto il loro contributo attraverso internet o i social media dato che le linee erano sempre occupate. Alcuni contributi sono il frutto di donazioni collettive e alcune persone che si trovano in Iran hanno fatto la loro donazione a Simaye Azadi attraverso parenti e amici che vivono all’estero.

I partecipanti a questo telethon provengono da tutti gli strati della società iraniana, operai, studenti, insegnanti ed educatori, e sono persone di ogni età, dagli adolescenti agli anziani.

Nonostante il rischio che corrono, molti detenuti politici nelle prigioni di Evin, Gohardasht (Rajai Shahr) e nella prigione centrale di Karaj, o quelli nelle prigioni del Kurdistan e delle province occidentali dell’Azerbaijan, hanno espresso la loro solidarietà partecipando a questa raccolta fondi attingendo alle loro limitatissime risorse.

Nel corso di questa raccolta fondi, che si è svolta nel 27° anniversario del massacro dei 30.000 detenuti politici del 1988 e nel sesto anniversario del massacro di Ashraf del 2009, i partecipanti hanno espresso il loro travolgente sostegno alla Resistenza Iraniana, all’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK) e ai membri del PMOI a Camp Liberty. Hanno chiesto inoltre agli Stati Uniti e alle Nazioni Unite di garantire protezione ai residenti di Liberty e il rispetto dei loro diritti fondamentali.

Le donazioni a INTV sono sempre state proibite dal regime iraniano e molti detenuti politici sono stati condannati a lunghe pene carcerarie o sono stati giustiziati con questa accusa. Solo un anno fa Gholamreza Khosravi, un detenuto politico della sezione 350 della prigione di Evin, era stato gravemente ferito durante un raid selvaggio compiuto in questa sezione dalle guardie rivoluzionarie e dalle forze repressive del regime iraniano. Khosravi aveva resistito ai suoi aguzzini che avevano utilizzato ogni mezzo per costringerlo ad abbandonare la sua causa. Alla fine è stato giustiziato dai boia del regime dopo aver subito le più intollerabili torture per 12 anni, nonostante fosse stato condannato a soli cinque anni di carcere. In precedenza Mohsen Dogmechi, già detenuto politico negli anni ’80, nonché rispettabile commerciante di Tehran, era stato arrestato per il suo contributo economico al PMOI e perché sua figlia si trovava ad Ashraf. E’ stato torturato fino alla morte avvenuta nel Marzo 2011, essendo stato privato delle cure mediche necessarie dopo aver subito anni di torture in carcere mentre era già malato di cancro.

Negli ultimi tre decenni Simaye Azadi ha mostrato la terribile situazione delle violazioni dei diritti umani in Iran, ha rivelato i progetti terroristici e nucleari del regime iraniano ed è stato il riflesso della sacrosanta volontà di libertà e democrazia del popolo iraniano, ricevendo il vasto supporto del popolo iraniano per questo suo ruolo. Per questo il fascismo religioso al potere in Iran ha fatto di tutto per disturbare la ricezione dei programmi di INTV in Iran, compresa l’emissione costante di segnali di disturbo. In cambio gli iraniani in patria e all’estero hanno trasformato il loro sostegno a INTV in un teatro di scontro con il regime iraniano e in un modo per dimostrare la loro solidarietà alla Resistenza Iraniana. Infatti hanno partecipato attivamente per consentire a Simaye Azadi di continuare le sue attività, di espandersi e di migliorare i suoi programmi.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

28 Luglio 2015

 

 

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