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Giustizia per l’opposizione iraniana

Muhajeddin del Popolo (Pmoi) finalmente fuori dalla lista nera dopo quattro sentenze della Corte Ue.
 

ImageLa Stampa, 26 gennaio – I ministri degli Esteri dei Ventisette hanno approvato una nuova 'lista nera' delle organizzazioni terroristiche che non include i Muhajeddin del Popolo (Pmoi), il principale movimento d'opposizione in Iran. Lo riferisce la presidenza ceca dell'Ue. I Muhajeddin vedono così coronata una battaglia legale durata tre anni. L'ultima sentenza a loro favore risale a dicembre, quando il Tribunale di primo grado della Corte di giustizia Ue ha stabilito che il Consiglio dell'Ue ha "violato il diritto alla difesa" dei Muhajeddin perché non ha comunicato i motivi per cui l'organizzazione è stata iscritta nella lista delle organizzazioni terroristiche dell'Ue, rifiutando di fornire informazioni perfino allo stesso Tribunale.

La revisione della lista Ue delle organizzazioni terroristiche è stata adottata come 'punto A', ovvero senza discussione.

I Muhajeddin del Popolo sono stati fondati nel 1965 con l'obiettivo di combattere contro il regime dello Scià. Con l'arrivo dell'Ayatollah Khomeini nel 1979, sono diventati nemici del regime islamico, e sono stati accusati di aver collaborato con Saddam Hussein durante la guerra Iran-Iraq del 1980-1988. La Corte di giustizia europea aveva dichiarato illegittimo il loro inserimento nella 'lista nera' Ue, avvenuto nel 2002, nel dicembre 2006. Il Consiglio Ue ha reagito mantenendo il loro status di organizzazione terroristica, ma promettendo di motivarlo.

Da quanto la giustizia europea si è pronunciata nuovamente a loro favore il mese scorso, i rappresentanti del Pmoi hanno manifestato spesso di fronte al palazzo del Consiglio Ue per chiedere giustizia. L'organizzazione, tuttavia, rimane nelle liste di organizzazioni terroristiche di Usa e Canada.