
CNRI – In un briefing a Capitol Hill, il membro del Congresso John Lewis, descritto dalla Speaker della Camera Nancy Pelosi come "la coscienza del Congresso U.S.A.", ha parlato ad un po' di colleghi, Americo-Iraniani e sostenitori del Campo Ashraf in solidarietà con la Resistenza Iraniana.
Un ex-collega del Dr.Martin Luther King Jr., Lewis è stato e continua ad essere uno dei più prominenti leader del movimento dei diritti civili negli Stati Uniti. Nel corso dell'ultimo quarto di secolo, è stato eletto con molto entusiasmo dagli abitanti della Georgia come loro rappresentante nel Congresso USA.
Lewis è stato anche tra la maggioranza della Camera dei Rappresentanti USA che ha sponsorizzato l'House Resolution 704, la quale chiedeva "al Presidente di prendere tutte le misure necessarie e appropriate per supportare gli impegni degli Stati Uniti sotto la giurisdizione internazionale e obblighi del trattato per garantire la sicurezza fisica e protezione ai residenti del Campo Ashraf contro il trattamento disumano e deportazione contro volontà da parte delle forze di sicurezza Irachene."
Di seguito è riportato un estratto del suo discorso a Capitol Hill:
Grazie mille
Permettetemi di prendere solo un momento per darvi il benvenuto a Capital Hill e a questo briefing. Voglio che voi sappiate che quando sono venuto a Washington per la prima volta molti anni fa per partecipare alla Marcia per la Libertà; Sono stato arrestato, malmenato e incarcerato. Poi sono tornato qui di nuovo nel 1963 con il Dr. Martin Luther King Jr. e altri e abbiamo parlato sulle gradinate del Lincoln Memorial. Abbiamo parlato in 10. Il Dr.King era il decimo oratore ed io ero il sesto. Tra le 10 persone che hanno parlato quel giorno io sono l'unico ancora da queste parti.
