Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 58
Seduta del giorno 26/11/2013
Oggetto: ORDINE DEL GIORNO: APPELLO PER LA LIBERAZIONE DEI 7 OSTAGGI IRANIANI
L’anno duemilatredici il giorno ventisei del mese di Novembre alle ore 14:00, in Cuneo nella sala consiliare, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla legge, vennero oggi convocati in seduta pubblica i componenti del Consiglio Provinciale, in sessione Straordinaria di I^
Convocazione, per l’esame dell’oggetto iscritto all’ordine del giorno.
La Conferenza Capigruppo ha presentato il seguente ordine del giorno, che viene illustrato dal Presidente Bergesio:
“IL CONSIGLIO PROVINCIALE
PREMESSO CHE
lo spietato genocidio al campo Ashraf avvenuto il 1° settembre ha scioccato ogni libera coscienza.
Le forze di sicurezza irachene, penetrate nel campo con la chiara intenzione di sterminare tutti i
100 residenti di Ashraf, ne hanno barbaramente uccisi 52, lo stesso giorno rapendo e prendendo
in ostaggio 7 residenti, sei donne e un uomo;
i sette ostaggi, secondo recenti notizie, si troverebbero nel carcere al-Huot nella zona aeroportuale
di Baghdad e rischiano seriamente di essere estradati in Iran e consegnati al regime iraniano dove
subiranno le più atroci torture e la morte. I 7 rifugiati iraniani nelle mani delle forze irachene sotto
continui interrogatori subiscono fortissime pressioni sia fisiche che psicologiche;
l’Alto Commissariato dell’ONU per i rifugiati nel suo comunicato del 13 settembre ha dichiarato che
il 1° settembre risultano scomparsi 7 residenti del campo Ashraf trattenuti in una località in Iraq e
in pericolo di essere estradati in Iran. Tutti i 7 sono chiedenti asilo e l’Alto Commissariato
dell’ONU;
CONSIDERATO CHE
risulta quanto mai urgente l’intervento urgente del Governo italiano nelle sedi opportune, presso il
governo iracheno che tiene in ostaggio i 7 rifugiati e presso il governo statunitense che è
responsabile della sicurezza dei membri della Resistenza in Iraq.
al fine di evitare che sette persone possano morire in condizioni di detenzione in Iraq o essere
estradate al regime che li considera ‘nemici di Dio’ e quindi automaticamente condannati a morte;
C H I E D E
al governo italiano di esaminare la possibilità che l’Italia, attenta alla protezione dei diritti umani e
al rispetto del diritto internazionale, conceda loro l’asilo politico con un provvedimento
straordinario, giustificato dall’estrema gravità e urgenza del caso;
al governo italiano di intervenire presso le Nazioni Unite affinché stabilisca una forza per la
protezione 24 ore su 24 dei residenti del Camp Liberty in Iraq, i cui residenti meritano l’immediata
tutela da parte della comunità internazionale;
che il presente ordine del giorno venga immediatamente trasmesso al Presidente del Consiglio dei
Ministri nonché al Ministro degli Esteri.”
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Con voti unanimi legalmente espressi
DELIBERA
Approvare l’ordine del giorno cos? come proposto.

