martedì, Gennaio 31, 2023
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Cosa aspetta il Dipartimento di Stato USA a togliere le catene agli oppositori di Teheran?

David Amess
Membro del Parlamento per il Southend West e membro del Comitato Parlamentare Britannico per un Iran Libero
 
Alla scadenza del 1 Ottobre per l’azione mancano meno di due settimane, è già passato tanto tempo per l’immediata rimozione dalla lista del Dipartimento di Stato delle organizzazioni terroristiche straniere dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK). Il Dipartimento di Stato ha trascinato i piedi cosi a lungo sulla questione che la Corte Distrettuale USA del Distretto di Columbia ha imposto il 1 Ottobre come ultima data per dare una risposta all’appello del MEK prima che la corte agisca da sola e metta da parte la designazione.
E’ difficile capire il ritardo. In realtà, in primo luogo non c’era alcun motivo per la designazione del MEK; è stato preso di mira dall’Occidente nel tentativo di addolcire i mullah a Teheran.
Quell’azione è fallita ma la designazione è rimasta.
Il MEK si è appellato al tribunale per combattere questa azione ingiustificata ed è riuscita nel suo intento. In seguito ad una lunga lotta il Regno Unito e l’UE ha tolto dalla lista il MEK. Gli USA restano da soli nella loro incapacità di agire.
 
Lo scorso 29 Febbraio, il Segretario di Stato Hillary Clinton ha dichiarato che il trasferimento dei residenti di Campo Ashraf al Campo Liberty “sarà un fattore chiave in ogni decisione riguardante lo status del MEK.” Sebbene non ci sia stata alcuna spiegazione del motivo per cui la cosa debba influenzare l’altra, il MEK – sotto la spinta della leader della Resistenza Iraniana Maryam Rajavi, ha preso la difficile decisione di lasciare Ashraf, la moderna città che hanno costruito in più di 25 anni con le proprie risorse e i propri sforzi.
 
Sette convogli di circa 400 residenti ciascuno hanno compiuto il lungo viaggio a Campo Liberty, dove questi uomini, donne e ragazzi hanno affrontato condizioni pressoché disumane e come prigionieri. Tuttavia, hanno sopportato tutto questo per ottenere un traguardo più grande.
 
Da quando il governo Iracheno ha accettato di trasferimento a Campo Liberty alla fine del 2011, solo il MEK ha adempiuto alle sue promesse. Le NU, che avrebbero dovuto assicurare le condizioni umanitarie a Campo Liberty, hanno fallito miseramente.
 
Nonostante la sua promessa di procedere a concedere alle persone lo status di rifugiato a Campo Liberty e di trasferirli in paesi terzi, manco una persona è stata elaborata o trasferita.
Soprattutto, gli USA non solo hanno chiuso gli occhi davanti alle condizioni a Campo Liberty, ma hanno anche omesso di agire sulla designazione terroristica. L’ingiusta designazione terroristica è stato l’unico pretesto del Governo Iracheno per condurre due massacri a Campo Ashraf, uccidendo decine di residenti indifesi e ferendo 1000 altri su ordine del suo nuovo alleato, lo spietato regime di Teheran. Questo è lo stesso regime che gli USA e l’Occidente stanno cercando di ostacolare nel suo tentativo di sviluppare arme nucleari.
 
Nel frattempo i mullah si stanno avvicinando sempre di più alla capacità di costruire la bomba mentre le potenze mondiali stanno dialogando e cercando di stabilire un’altra data per un nuovo giro di trattative con Teheran.
Ciò che rende la continua designazione ancora più sconcertante -e il bisogno di essere tolti dalla lista ancor più essenziale- è il fatto che è stato il MEK a denunciare il programma nucleare clandestino del regime Iraniano e che ha allertato il mondo su questa grande minaccia. Il regime Iraniano prima d’ora ha tenuto il programma segreto e sta riuscendo nell’ottenere il materiale e la tecnologia per l’ottenimento delle armi nucleari.
Le prove contro la designazione continuano ad aumentare. Ufficiali militari coinvolti nella protezione di Ashraf hanno testimoniato il fatto che il MEK ha soddisfatto a tutte le condizioni imposte su di loro. All’inizio di questo mese, quasi due dozzine di veterani ex ufficiali del governo di grande esperienza sulla materia riguardante la sicurezza nazionale, la sicurezza dell’esercito USA, e l’applicazione della legge hanno rilasciato una dichiarazione congiunta sollecitando la rimozione dalla lista. Essi hanno dichiarato che nessuno di loro “ha visto o è venuto a conoscenza di alcuna prova a sostegno della designazione del MEK quale organizzazione terroristica, ora o nel passato.”
 
Di che ulteriori prove ha bisogno il Dipartimento di Stato? Cosa aspetta? Il 1 Ottobre si sta avvicinando rapidamente -dobbiamo aspettare fino all’ultimo momento?
Il Dipartimento di Stato dovrebbe togliere dalla lista il MEK e permettergli di essere ciò che è veramente: un legittimo movimento di resistenza che vuole rovesciare il regime clericale e portare la democrazia e un governo secolare in Iran.

 

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