venerdì, Dicembre 2, 2022
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Audizione al Senato della Repubblica della delegazione della Resistenza Iraniana

Si è tenuta una audizione, il 18  dicembre nella sede della Commissione Affari Esteri del Senato della Repubblica, preseduta dal presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani Sen.Luigi Manconi e il Sen. Paolo Corsini vicepresidente della  Commissione Affari esteri.

Sen. Manconi ha dichiarato che il regime iraniano viola continuamente i diritti fondamentali dei suoi cittadini e per questo deve rispondere. Senatore Manconi ha detto che molte organizzazioni internazionali denunciano la preoccupante situazione dei diritti umani in Iran. Sen. Paolo Corsini vicepresidente della  Commissione Affari esteri che moderava l’audizione ha letto il messaggi di Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI) in cui ricordava che “Oggi la violazione dei diritti umani  è lo strumento  principale attraverso cui il regime teocratico iraniano mette in crisi tutta la Regione e il mondo intero. Dopo 18 mesi dall’insediamento di Rouhani si è palesato l’inganno del moderatismo ed oggi è chiaro a tutti che l’oppressione in Iran è aumentata. In questo periodo in Iran ci sono state almeno 1200 impiccagioni e centinaia i casi di sfregio con l’acido ai volti delle donne. A causa della intrinseca misoginia del regime, le donne iraniane sono fortemente discriminate e le bande paramilitari, in seguito ad una nuova legge, reprimono donne e giovani in strada. In Iran le minoranze etniche e religiose subiscono continuamente discriminazioni e vengono violentemente represse. La domanda è perché il regime teocratico iraniano esercita queste violente aggressioni nei confronti del popolo? Perché sente il pericolo della esplosione del malcontento generale della popolazione iraniana. In realtà la perpetua violazione dei diritti umani è la guerra del regime contro la sua popolazione. I governi occidentali purtroppo tacciono o peggio per i profitti economici e per strappare la firma sull’accordo sul  nucleare chiudono gli occhi su questa mole di crimini”. La signora Rajavi augurando ai senatori italiani un buon Natale ha chiesto che ogni rapporto politico o commerciale dei paesi occidentali sia condizionato al miglioramento della situazione dei diritti umani, in particolare all’arresto delle impiccagioni.  siano abolite le sanzioni su Camp Liberty e in particolare quella sanitaria che è la più disumana e che sia  trasferire la responsabilità del Camp Liberty alle istituzioni e personalità irachene indipendenti dal regime iraniano. Senatore Corsini ha rinnovato l’appoggio dei parlamentari italiani alla lotta della Resistenza Iraniana per la democrazia in Iran.

Dowlat Nouruzi Rappresentante del CNRI in UK ha ricordato di come il regime teocratico iraniano ha usurpato la sovranità al popolo iraniano e ha instaurato una terribile dittatura che con la sua misoginia reprime le donne iraniane. Struan Stevenson presidente della “European Iraqi Freedom Association (EIFA)” ha ringraziato il Senato della Repubblica per avergli dato l’occasione di poter parlare sulla situazione del Medio Oriente. Ha aggiunto che quando faceva parte del Parlamento europeo più volte ha ammonito l’Ue e gli USA sulle ingerenze del regime iraniano in Iraq e sul fatto che al-Maliki sottomesso al regime iraniano ha creato una situazione in cui l’ISIS ha preso piedi anche in Iraq. Presidente Stevenson ha ricordato che tuttora 2700 membri della Resistenza iraniana si trovano nel Camp Liberty che vanno protetti. Nell’audizione al Senato della Repubblica è intervento anche Amb.Giulio Terzi, già ministro degli Esteri che ha detto che per lunghi anni lui ha seguito il caso dell’Iran nel ministero e ha visto come la situazione dei diritti umani in Iran veniva messo ogni volta in ombra, mentre la società iraniana chiedeva sempre aperture democratiche. L’ambasciatore Terzi ha detto che l’Italia non deve dare l’impressione di essere l’anello debole della vigilanza sui diritti umani e ha chiesta al Governo italiano di accogliere un numero maggiore dei rifugiati iraniani nel Camp Liberty.

Nell’audizione alla Commissione Esteri del Senato della Repubblica erano presenti tra l’altro la Senatrice Silvana Amati, Segretario della presidenza del Senato, Senatrici Stefania Pezzopane  vicepresidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, Senatori Peppe De Cristofaro  vicepresidente della Commissione Affari esteri, Luigi Compagna membro della Commissioni Esteri, Antonio Razzi segretario della Commissioni Esteri, Gianluca Castaldi membro della Commissione Industria e On. Sandra Zampa vicepresidente della Commissione Parlamentare per  L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA. Erano presenti  anche Sergio D’Elia segretario di Nessuno Tocchi Caino e Elisabetta Zamparutti tesoriere di NTC.

 

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