E il segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon fa un ‘enorme errore’ se non agisce per cambiare la situazione a Campo Liberty il più presto possibile, ha affermato Bolton.Parlando ad una conferenza a Ginevra, l’ex diplomatico ha accusato il rappresentante delle Nazioni Unite Martin Kobler di non lavorare per le Nazioni Unite, ma per il presidente del governo Nouri al-Maliki, aggiungendo: ” La situazione a questo punto è senza speranza”. Bolton ha definito la sofferenza dei rifugiati iraniani a Liberty come un ‘caso da studiare’ per il modo in cui le Nazioni Unite ne hanno preso atto.
Ha inoltre aggiunto: “Il trattamento della gente in campo di Liberty è il fallimento sistematico delle Nazioni Unite e il suo intero sistema della missione di assistenza delle Nazioni Unite in Iraq, agisce come agente pagato del governo di Al Maliki a Baghdad.
“L’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati e il sottosegretario generale per il coordinamento dell’assistenza umanitaria a New York non riescono a difendere i loro mandati e il sistema delle Nazioni Unite nel suo complesso è ancora una volta screditato.
“Il segretario generale Ban Ki Moon credo non sia pienamente informato su quanto sta accadendo, ma in ogni caso sta facendo un errore enorme a livello personale e per conto delle Nazioni Unite, se non intraprende azioni corrette istantaneamente.
“Ma soprattutto e più di ogni altra cosa l’Alto Commissario qui a Ginevra deve portare avanti il lavoro umanitario e tutto il mondo deve svegliarsi per ciò che sta accadendo e velocemente.”
Bolton ha detto che l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati ha avuto due mandati principali, di protezione ed assistenza – e non lo sta svolgendo.
Ma invece, ciò che Martin Kobler ha fatto – e l’ufficio dell’Alto Commissario gliel’aveva permesso – è stato quello di seguire la volontà del governo iracheno, che a sua volta sta seguendo la volontà dei mullah di Teheran.
Egli ha aggiunto: “Se ci fosse mai un gruppo di persone in grado di dimostrare il testo originale dello statuto di ‘un fondato timore di persecuzione’ sono ovviamente i residenti di Camp Liberty.
“La risoluzione dell’Assemblea Generale ha invitato tutti i governi membri delle Nazioni Unite a fare cose come fornire ai rifugiati i documenti di viaggio, ed essa dice anche che i governi dovrebbero consentire ai rifugiati di trasferire i loro beni e specialmente quelli necessari per il re insediamento.”
Ma Martin Kobler è ormai sul punto di portare l’Alto Commissario Guterres al più basso indice della sua popolarità dal 1989, ha infine comunicato Bolton.
Ha aggiunto: “Il fatto è che tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite e in particolare i Paesi di grandi dimensioni che contribuiscono si devono preoccupare quando l’Alto Commissario per i rifugiati non adempie al suo mandato.
