lunedì, Aprile 15, 2024
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Intervento della presidente Maryam Rajavi alla conferenza La road map verso un Iran democratico al parlamento italiano

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Cari Amici, Onorevoli legislatori Italiani,

Vi ringrazio per la premura con la quale seguite la lotta del Popolo Iraniano per la Libertà e la Democrazia.Fortunatamente la comunità italiana ed i suoi eletti quasi da sempre sono a conoscenza della questione iraniana.

Fin dai tempi lontani tra i nostri pesi sono in corso le relazioni scientifico-culturali ed eonomici. Però a causa di due regni dittatortiali, prima quello monarchico e poi questo religioso il nostro paese sta scontando una certa arretratezza.

Nel 1979 gli iraniani hanno dato vita ad una rivoluzione per instaurare la Libertà e la Democrazia , ma…i Mulah l’hanno sabotata.. e l’energia scaturita dal moto popolare è stata impiegata nella guerra, il terrore e l’annientamento di una nazione.
In poche parole l’operato di questo regime è la storia dell’espansione del terrorismo di stato , destabilizzazione e paesi della regione e l’occupazione di alcuni di essi.

La repressione degli iraniani con l’uccisione di più di 120.000 dei dissidenti e l’applicazione delle più svariate modalità di discriminazione alle donne ha raggiunto le dimensioni catastrofiche.

-La Trapolla mortale del regime

Da 5 mesi il regime attuando un piano organizzato sta colpendo le scuole femmminili con gli attacchi chimici. Tali intossicazioni hanno lo scopo di intimorire ed intimidire le donne e le ragazze per impedire loro a partecipare alla rivolta che finora hanno guidata.

Gli attacchi spaventosi del regime, hanno colpito almeno 505 scuole in 109 città provocando diverse vittime. purtroppo nel silenzo generalizzato a livello internazionale!!!

La chiave di lettura di questi attacchi va cercata nel tentativo disperato del regime per guadagnare il tempo e trovare una via d’uscita dall’ipmasse in cui si è intrapollato!!!

Il susseguirsi delle rivolte negli ultimi anni …a settembre del 2022 ha avuto un salto di qualità trasformandosi in una svolta del destino del regime del Velayat-e-Faghih mettendo a risalto la fragilità e l’impotenza sottolineata da noi nel corso degli anni scorsi.

L’Infalazione a 50%, deficit pubblico a 60% , la caduta verticale della moneta ufficiale del paese , la crescita della disoccupazione, la corruzione del sistema governativo el’economia quasi distrutto continua sistematicamente.
E peggio di tutto ciò è la vulnerabilità del fregime nell’affrontare una società fortemente indomabile decisa a rovesciarlo!!!!

Per compredere quello che è in corso dovremmo fare attenzione al volume degli arresti.
Il capo della Magistratura del regime, Mullah criminale Ezheii all’inizio di marzo ha annunciato la liberazione di più di 22.000 arrestati dei rivoltosi.
Sicuramente il regime per bloccare la propagazione della rivolta ha arrestato decine di migliaia dei manifestanti ciononostante non è riuscito a soffocare il movimento di protesta chè è divenuto l’incubo del regime.

L’annuncio della decisione del regime volta ad aumentare il numero delle sue unità di anti sommossa in più di 400 città per bocca del comandante di queste unità risale a due settimane fa.

Il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, L’Alternativa democratica

Perchè i Mullah non sono riusciti a soffocare la rivolta?

Perchè devono affrontare una società esplosiva che non sopporta più l’attuale situazione.

Il dissenso al contrario di quello che può sembrare , non è amorfa e spontanea!!
La rete organizzata dell’Organizzazione dei Mojahedin in varie regioni grazie alle sue unità , cioe :i nuclei di rivolta….si muove con abilità per organizzarla e garantire la sua continuazione.

Dall’inizio della rivolta più di 3600 degli attivisti dei Mojahedin sono stati arrestati o fatti sparire.Tali arresti non hanno inficiato la capacità dell’espansione e operosità dei nuclei della rivolta.

L’Avanzamento della rivolta che va completata con delle attività socio-politiche al livello internazionale è il compito assunto dall’alternativa democratica dl regime, cioe: Il CNRI.

Il Consiglio è una coalizione tra vari gruppi politici, le personalità con diverse tendenza politiche e fedi, costituito 42 anni fa per rovesciare il regime.

Auspica la costruzione di un paese libero del passato dittatoriale monarchica ed il presente religioso con un futuro basato sul suffragio popolare.Una repubblica democratica contradistinta da 3 peculiarità importanti:
-la separazione tra lo stato e la religione
-la parità del genere
-L’autonomia delle minaranze etniche
-l’abrogazione della pena di morte e
-la denuclearizzazione dll’Iran

Secondo il piano del CNRI, i seguito al rovesciamento del regime clericale sarà formato un governo di transizione di durata al massimo di sei mesi per trasferire il potere ai rappresentanti del popolo.Il suo compito principale è la creazione dell’assemblea nazionale.

L’Assemblea Nazionale ha due obiettivi:
-la formazione del governo di transizione eletto dai cittadini e ..
-la stesura della costituzione

Il programma del CNRI è condiviso oltre che dagli iraniani anche dai rappresentanti degli USA e paesi europei.

Il consenso dei rappresentanti europei ed americani :

-La dichiarazione della maggioranza del Senato della Repubblica Italiana è un esempio importante di questi sostegni.I firmatari appoggiano la rivolta e la resistenza del popolo iraniano contro ogni forma di dittatura , sia quella monarchica che quella religiosa e l’instauraione di una repubblica democratica.

Negli Stati Uniti D’America la maggioranza dei membri del Congresso in una risoluzione appoggiando la lotta del popolo iraniano contro i regimi dello Sciah ed i Mullah , nonché il programma di 10 punti per l’instaurazione di una repubblica basata sulla separazione dello stato e religione.

Nel mese di Dicembre 125 degli onorevoli parlamentari belga e nel mese di Marzo 250 dei membri delle due camere del governo britannico hanno firmato delle simili risoluzioni.

Quindi giunto il momento che i governi occindentali con una radicale rivisitazione della loro politica nei confronti dell’Iran, si collichino al fianco del popolo iraniano.
La garnde rivolta iraniana ha modificato la situazione della società e la posizione del regime in modo irreversibile.
La decisione e la tenacia del popol iraniano è inamovibile , al contempo il regime è incapace a salvarsi dal moto ondoso della rivolta.

La vecchia visione e l’atteggiamento adottata dalla Comunità Internazionale compreso L’Italia non forniscono gli strumenti efficaci per affrontare la dittatura religiosa regnante in Iran cheè avversata dagli iraniani decisi ad abbattere un regime che minaccia la pace e la sicurezza mondiale.

Durante la rivolta del 2009 l’Italia ha lasciato aperte le orte dei suoi consoltai per dare rifugio ai manifestatni e salvargli dai Pasdaran, ora gli iraniani si aspettano che l’Italia chiuda le porte in faccia ai Mullah ed i Pasdaran.

Si aspettano che l’Italia ,dichiari la natura terroristica del Corpo del Pasdaran e congeli le relazioni commerciali con il regime .

Fare gli affari con il regime vuol dire il commercio con i Pasdaran e alimentare la macchina della repressione , il terrore e la politica di guerrafondaia.

E’ giunto il momento in cui l’Italia debba riconoscere la legittimità e la necessità della lotta dei giovani iraniani contro i Pasdaran per il rovesciamento del regime.

 

 

 

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