giovedì, Dicembre 8, 2022
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Iran – Fluttero: Piu della metà dei senatori hanno sostenuto alla resistenza iraniana

l'intervento del Senatore Andrea Fluttero ( PdL ) alla conferenza del 22 ottobre:

ImageBuon giorno a tutti, benvenuti a questa conferenza stampa.
Sono al tavolo con Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, Lord Sling di Hadley, già giudice della corte europea di giustizia e della corte di appello della Gran Bretagna, il senatore Lucio Malan membro della commissione affari costituzionali e della delegazione del parlamento italiano all’assemblea internazionale della Nato, la senatrice Silvana Amati membro della commissione della difesa e del segretario della presidenza del Senato, Rossana Boldi presidente della commissione politica dell’UE, siamo in attesa della senatrice Barbara Contini membro della commissione difesa e della commissione politica della UE.
 

 

Sono presenti in aula e li ringrazio, senatori e deputati di ogni schieramento politico, tra i quali il presidente del comitato italiano di parlamentari e cittadini Iran libero On. Carlo Ciccioli, il sindaco della città di Cuneo il Dott. Alberto Valmaggia , e siamo in attesa anche del capogruppo del PdL il sen. Maurizio Gasparri.
Rappresentanti della opposizione iraniana in esilio hanno raccolto in queste settimane nelle vie adiacenti palazzo Madama, le adesioni di senatori ad un appello di sostegno alla resistenza iraniana, oggi siamo lieti di presentare alla stampa il risultato raggiunto, più della metà dei senatori di ogni appartenenza politica, hanno sottoscritto il documento. Questo documento aveva già raccolto grazie all’impegno del comitato italiano parlamentari e cittadini ma anche maggioranza di adesioni da ogni parte politica della camera dei deputati.

L’iniziativa si svolge tra l’altro nel momento in cui l’agenzia internazionale per l’energia atomica nella sua ultima relazione annuncia di non poter garantire che il regime iraniano non persegua un programma segreto militare atomico.
Alcune brevi informazioni per poi lasciare la parola a Maryam Rajavi, per illustrare il documento relativo al Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana che è una larga coalizione di gruppi e personalità democratiche iraniane fondata nell’81 a Tehran su iniziativa di Massoud Rajavi, il leader della resistenza iraniana.
Il parlamento in esilio è composto da 550 membri inclusi i rappresentanti di diverse minoranze politiche e religiose, tra cui curdi, balouchi, armeni, cristiani e zoroastri, rappresentanti all’estero delle tendenze politiche in Iran. Più della metà dei membri del consiglio nazionale della resistenza iraniana sono donne, agendo come parlamento in esilio il consiglio ha lo scopo di formare un governo di coalizione democratico e secolare in Iran, le donne costituiscono il 50%  del consiglio, 5 organizzazioni sono anche membri del consiglio inclusa anche l’Organizzazione dei mojahedin del popolo, il più grande e il più popolare movimento di resistenza in Iran. Tutti i membri hanno diritto di voto e tutte le decisioni sono dettate a maggioranza semplice, le 25 commissioni del consiglio formeranno la base per un governo di coalizione una volta che il regime dei mullah sarà rovesciato.

Il governo provvisorio resterà in carica per sei mesi e la sua principale responsabilità sarà organizzare nuove elezioni per un assemblea costituente e legislativa nazionale, trasferendo il potere a rappresentanti del popolo iraniano.
La presidente eletta nell’agosto del ’93 all’unanimità è la sig.ra Maryam Rajavi come futura presidente iraniana per il periodo di transizione che seguirà il rovesciamento del regime iraniano. La sig.ra Maryam Rajavi è nata nel 1953 a Tehran ed è laureata in ingegneria metallurgica, lo scià ha fatto eseguire la condanna a morte per una delle sue sorelle e il regime di Khomeini per un’altra.

Prima di passare la parola alla presidente desidero presentare il registro nel quale sono state collezionate le firme dei senatori che in queste settimane hanno deciso di apporre e di formalizzare il loro appoggio a questo documento
 

 

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