CNRI, 26 ottobre – In una conferenza stampa tenuta oggi a Roma, i rappresentati del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI), hanno fornito le ultime informazioni ricevute dalle fonti dei Mojahedin del popolo iraniano, il gruppo principale del CNRI. I rappresentanti del CNRI, Dolat Nourozi e Reza Olia hanno presentato il Corpo dei pasdaran e lapparato di Forza Qods, unità delite che compie azioni terroristiche architettate dai pasdaran fuori dai confini nazionali.
La sig.ra Nourozi riferendosi al messaggio di Maryam Rajavi ha ricordato il ritardo con cui lOccidente prende decisioni giuste riguardo gli apparati terroristici del regime dei mullà. Meglio tardi che mai, e la Resistenza Iraniana lo accoglie favorevolmente. Per quasi tre decenni della politica bastone e carota dellOccidente, il regime ha mangiato la carota e il popolo iraniano e la sua resistenza organizzata il bastone.
In questa conferenza stampa, sono state fornite le informazioni sul Corpo di pasdaran, fondato dopo poche settimane, il marzo 79, dalla rivoluzione khomeinista, con lo scopo di affrontare le ribellione contro la politica del regime e perseguire i dissidenti in Iran e fuori dai confini del paese. I pasdaran si sono macchiati del sangue di 120.000 dissidenti politici, della tortura di centinaia di migliaia di prigionieri politici, e con la Forza Qods di centinaia di azioni terroristici in tutto il mondo, con molti morti dei dissidenti iraniani e dei cittadini di altra nazionalità. Sono state rivelate i nomi delle compagne vere e di copertura onde esaudire le esigenze del regime.
I pasdaran oltre a controllare settori importanti nella difesa, petrolio, gas, grani costruzioni, agricoltura e automobili, hanno controllo totale della produzione atomica. Data limportanza strategica dellacquisizione delle armi atomiche i pasdaran con le compagne di copertura operano in tutto il mondo, in particolare in Europa dove con lacquisto di materiale a doppio uso procurano i materiali richiesti. Sono stati riforniti nomi e generalità di tali compagne. Sono stati svelati i nomi e la gerarchia dei capi di pasdaran e i nominativi dei comandanti del Corpo inseriti nei siti della produzione di armi atomiche sotto la copertura di scienziati.
Alle domande dei giornalisti sè risposto che se il regime iraniano era in guerra contro il proprio popolo e ne costituiva un pericolo ora il mondo intero sta prendendo coscienza della pericolosità assoluta del regime dei mullà per la comunità internazionale. Solo qualche mese fa i Mojahedin del popolo avevano rivelato dettagliate informazioni sui 32000 mercenari in Iraq a soldo dei mullà.
Alla fine è stata ribadita la soluzione del problema iraniano, soluzione proposta da Maryam Rajavi, nel dicembre 2004 di fronte al Parlamento europeo: la soluzione del problema dellIran non è né la condiscendenza al regime, né lintervento militare esterno, la via efficace, la terza via è il sostegno alla lotta del popolo iraniano e alla sua resistenza organizzata per un cambiamento democratico in Iran. Il primo passo di questa politica è la cancellazione del nome dei Mojahedin del popolo dalla lista nera. Il passo degli Stati Uniti può essere linizio della politica nella direzione giusta.
Ai giornalisti presenti sono stati forniti materiali con le informazioni ampie sui pasdaran, loro apparati e uomini, e sui loro obiettivi e programmi.
