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Sei impiccati, tre verdetti di morte in due giorni

ImageLa resistenza iraniana sollecita l’alto commissario delle NU affinchè le associazioni per i diritti dell’uomo esprimano le loro proteste per gli eccessi nelle barbariche esecuzioni.

Per accrescere la repressione, il terrore e I tentativi di intimidazione, il regime di Mullah ha appeso oggi e ieri sei persone in Tehran ed in Hamedan (Iran occidentale).
Due altri in Tehran ed un altro in Karaj (ad ovest di Tehran) sono stati condannati a morte.

Il quotidiano Etemad ha segnalato che tre persone, Hamidreza, Nosratollah e Reza, sono state impiccate ieri in Hamedan con l’accusa di traffico di droga. Pochi anni fa, molti prigionieri politici sono stati giustiziati con l’accusa di trafficanti di droga. Il quotidiano di Sharq ha scritto che tre uomini, Amir-Reza, Mehdi ed Akbar, sono stati appesi questa mattina in Tehran con l’accusa di omicidio. Etemad inoltre ha segnalato che due uomini erano stati condannati a morte per omicidio.
Secondo il quotidiano Khorassan, il sessantunesimo ramo criminale di Tehran ha condannato un uomo alla morte. Questi dati portano il numero di quelli impiccati o sentenziati a morte a 17 ed a sei rispettivamente dall’elezione del Passdar- terrorista Mahmoud Ahmadinejad.
Tre delle vittime, impiccate a Tehran, Hamedan, Mashad (nordest), Isfahan (centrale), Salmas ed Ardebil (nord-ovest), Bandar Abbas (sud) e Pole Dokhtar (ovest), erano sotto l’età di 18 una volta giustiziati o condannati.

Il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana invita l’alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo, la sig.ra Louise Arbour e tutte le organizzazioni internazionali di diritti dell’uomo ad esprimere proteste contro questi crimini barbarici e ad intraprendere l’azione urgente e seria per arrestare queste esecuzioni. Il silenzio e l’inerzia della Comunità internazionale, compreso l’omissione dell’Unione Europea di presentare una risoluzione di censura alla Commissione di diritti dell’uomo di NU nel quadro generale di tenere a bada i mullah criminali e la mancanza di speciali relazioni sulla situazione dei diritti dell’uomo in Iran, favorisce soltanto I mullahs consentendogli di continuare ed aumentare i loro crimini e le esecuzioni in Iran.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

10 agosto 2005

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