
Sig.ra Maryam Rajavi: Dobbiamo ribadire ogni giorno che la comunità internazionale deve subordinare le proprie relazioni con questo regime alla cessazione della tortura e delle esecuzioni, e portare i suoi leader davanti alla giustizia
Accuse contro Amer secondo la magistratura del regime: ribellione tramite attentati e imboscate contro le forze militari, e appartenenza a Jaish al-Adl
Questa mattina presto, 26 aprile, nel proseguimento del suo quotidiano spargimento di sangue, gli esecutori del regime clericale hanno impiccato Amer Ramesh, prigioniero politico e compatriota baluci, nel carcere centrale di Zahedan. Amer, nato nel 2004 e originario di Chabahar, era stato arrestato nell’ottobre 2024 nel distretto di Pir Sohrab di Chabahar e sottoposto a tortura.
La magistratura del regime ha annunciato questa mattina: Amer Ramesh è stato condannato a morte dal farsa tribunale rivoluzionario di Zahedan “con l’accusa di ribellione tramite attentati e imboscate contro le forze militari, appartenenza a Jaish al-Adl e appartenenza al gruppo Movimento dei baluci in cerca di giustizia”.
La sig.ra Maryam Rajavi, Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (NCRI), ha dichiarato: Per ritardare la sua inevitabile caduta, il fascismo religioso al potere in Iran manda ogni giorno un giovane coraggioso della nazione iraniana al patibolo, inclusi valorosi membri del PMOI e giovani ribelli da Teheran e Isfahan fino a Zahedan, Qom, Chabahar, Amol, Sonqor e in tutto l’Iran. Ma i mullah e le Guardie Rivoluzionarie criminali (IRGC) devono sapere che verrà il giorno in cui i giovani ribelli e i combattenti dell’Esercito di Liberazione manderanno per sempre la dittatura religiosa nella pattumiera della storia. Senza dubbio, il popolo iraniano lo farà.
Early this morning, April 26, in continuation of its daily bloodshed, the executioners of the clerical regime hanged Amer Ramesh, a political prisoner and Baluch compatriot, in Zahedan Central Prison.
To delay its inevitable overthrow, the ruling religious fascism in Iran sends a… pic.twitter.com/Is913dYFx3— Maryam Rajavi (@Maryam_Rajavi) April 26, 2026
La sig.ra Rajavi ha aggiunto: Dobbiamo ribadire ogni giorno che la comunità internazionale deve subordinare le proprie relazioni con questo regime alla cessazione della tortura e delle esecuzioni, e portare i suoi leader davanti alla giustizia per oltre quattro decenni di crimini contro l’umanità e genocidio, in particolare per il massacro dei prigionieri politici.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (NCRI)
26 aprile 2026
