una donna ed un adolescente fra le vittime
CNRI, 27 Giu – Il regime dei mullah ha impiccato tre persone e condannate altre 10 morte in tre giorni. Il quotidiano ufficiale Khorassan ha riportato il 25 giugno che tre uomini identificati con i nomi di Nasser, Said e Mohsen sono stati impiccati in pubblico nella città di Shiraz, a sud del paese.
Mohsen che aveva 22 anni, è stato impiccato nella piazza Azadi della città.
L’edizione del 25 giugno del quotidiano di jomhouri Eslami ha annunciato che un uomo chiamato Morteza è stato condannato a morte dalla giustizia dei mullah a Teheran. Secondo il giornale governativo Aftab-e Yazd, una donna è stata condannata alla pena capitale a Teheran e altre quattro persone sono state condannate a morte per carichi di guerra contro dio nella città di Ahwaz, a sud-ovest dell’Iran. Il quotidiano di Stato javan ha riportato il 26 giugno che Hossein, 18 anni, è stato condannato a morte a Teheran.
Due uomini, Morteza ed Afrasiab-N, come pure un uomo non identificato, è stato condannato a morte a Teheran e nel Guilan, al nord del paese. L’aumento drammatico del numero di esecuzioni dall’arrivo di Mahmoud Ahmadinejad è la conseguenza diretta del silenzio della Comunità internazionale e del suo immobilismo di fronte alle atrocità perpetrate dalla dittatura religiosa di Iran. La resistenza iraniana invita le organizzazioni internazionali in difesa dei diritti umani a condannare questa brutale ondata di esecuzioni in Iran e chiede il rinvio del dossier sui diritti umani del regime dinnanzi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
il 27 giugno 2006
