Il parlamento europeo in una risoluzione appoggia i profughi irancheni e condanna fermamente le pressioni a cui sono sottoposti i Mojahedin residenti ad Ashraf
CNRI, 12 luglio – Oggi pomeriggio il Parlamento Europeo, in una risoluzione approvata con un voto unanime, ha appoggiato i diritti dei milioni iracheni che negli ultimi anni sono diventati profughi e ha messo in guardia la società mondiale in particolare lUnione Europea per una catastrofe umanitaria in Iraq.
Nella risoluzione è ribadito la necessità del rispetto dei diritti dei Mojahedin del popolo iraniano residenti nel campo dAshraf in Iraq: Condanna fermamente le minacce dalcune autorità irachene per la cessazione dei generi alimentari, carburante e lacqua necessari per i 4000 membri dellopposizione iraniana che da 20 anni sono dei rifugiati politici in questo paese e che sono riconosciuti legalmente le persone sotto la tutela della quarta Convenzione di Ginevra.
Gli agenti del regime dei mullah, nelle ultime due settimane hanno fatto tutti i loro tentativi per evitare lapprovazione di questa risoluzione e in particolare la parte che riguarda i Mojahedin. Ma questo complotto è stato neutralizzato grazie alla vigilanza e agli sforzi senza sosta degli onorevoli parlamentari.
Inizialmente la risoluzione è stata presentata dal gruppo socialista PSE e in seguito ha incassato lappoggio di tutti i gruppi politici del Parlamento Europeo tra cui il gruppo Democratici Cristiani e conservatori( EPP-ED), il gruppo dell’ Unione di sinistra(GUE), il gruppo dellUnione Europea per i Popoli(UEN), e il gruppo liberale. Numerosi eminenti onorevoli del Parlamento Europeo in diverse occasioni hanno espresso il loro sostegno ai Mojahedin del Popolo e ai combattenti della città dAshraf chiedendo il rispetto totale da parte dellUnione Europea la sentenza della Corte di giustizia europea sulla rimozione del nome dellOrganizzazione dei Mojahedin del popolo Iraniano dalla lista nera dellUE.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana.
12 luglio 2007
