CNRI, 26 Giu In occasione di un seminario messo in scena dai responsabili della sicurezza e della giustizia che si è tenuto domenica, il governatore, il procuratore generale ed il comandante delle forze di sicurezza dello Stato della provincia di Qom, hanno richiamato lattenzione ad un ulteriore repressione nei confronti delle manifestazioni popolari, lo ha riportato lagenzia di stampa Irna.
Il governatore della città di Qom, Abbas Mohtaj, ha dichiarato: "Se le forze dellordine non dovessero usare la violenza, questi individui creerebbero il disordine ". Il procuratore generale di Qom, Abdolreza Nematollahi, ha affermato: "Ciò che noi vogliamo è che la violenza che noi usiamo con queste persone sia tale da scoraggiare le altre a commettere altri crimini".
Temendo nuove manifestazioni in varie parti del paese, tra cui Teheran, l’Azerbaigian, Khouzistan, Sistan-Balouchistan ed il Kurdistan, sono state richiamate le forze dellordine a delle misure repressive più rigorose. La resistenza iraniana ha chiesto alle organizzazioni internazionali dei diritti umani e all’attuale sessione del Consiglio dei diritti dell’uomo dell’ONU di condannare le violazioni dei diritti fondamentali del popolo iraniano con il regime medioevale dei mullahs in Iran.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
il 26 giugno 2006
