Richiama l’attenzione sull’imposizione di sanzioni comprensive al regime dei mullah
L’ultima soluzione è il cambio democratico del popolo iraniano e della sua Resistenza
CNRI, 24 marzo – Il Presidente eletto del Consiglio della Resistenza Iraniana, Maryam Rajavi ha ben accolto l’adozione di una risoluzione da parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, contro il regime dei mullah e l’ha definita una necessaria risposta al regime che ha violato tutte le norme e le convenzioni internazionali e che mira alle armi nucleari, minacciando la pace e la sicurezza della regione e del mondo intero.
Ha ribadito che la reazione dei mullah alle ultime risoluzioni dei sette mesi scorsi, ed in particolare quella della Guida Suprema Khameini di giovedi, indicano che le negoziazioni ed i compromessi con i mullah al potere sono inutili. Essi le considerano una debolezza di una parte della comunità internazionale e sfrutteranno la possibilità di completare i loro progetti nucleari. Ha aggiunto che solo una ferma politica che dovrebbe includere delle sanzioni e l’embargo per il petrolio, le armi e le tecnologie contro il regime iraniano e questo potrebbe impedirgli di acquisire le armi chimiche.
Maryam Rajavi ha sottolineato che una vasta maggioranza del popolo iraniano ha ben accolto queste sanzioni. "Contrariamente alle sue pretese il regime dei mullah è estremamente vulnerabile ad esse. Deboli e lenti nelle crisi interne, i mullah hanno tratto enorme vantaggio dalla politica dei Paesi occidentali dell’accondiscendenza" ha detto.
M. Rajavi ha dichiarato che i mullah considerano le armi nucleari e il dominio dell’Iraq come due pilastri indispensabili per la sopravvivenza del loro regime illegittimo. Ha ricordato che l’ultima soluzione per la crisi dell’attuale Iran è il cambiamento democratico del popolo iraniano e della sua Resistenza.Inoltre, in aggiunta alle sanzioni, una politica ferma deve riconoscere al popolo iraniano il diritto di resistere contro il fascismo religioso in Iran e rimuovere l’etichetta di gruppo terroristico all’OMPI. Questa etichetta è stata annullata dalla Corte europea di Giustizia, ma alcuni Paesi si rifiutano di attenersi a questo verdetto nello schema di una politica di "appeasement".
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
24 marzo 2007
