5 impiccagioni e 5 condanne a morte in 3 giorniIn continua dell’onda delle esecuzioni barbarie, il regime disumano iraniano ha annunciato l’impiccagione di 5 persone e la condanna a morte per altre 5 , nei 3 giorni passati. Tra le vittime che martedi scorso sono stati impiccati in pubblico nella città di Bandar Abbas, 4 di loro avevano un eta compresa tra 17 e 23 anni. In questo peridi un giovane 17 enne e altri 4 sono stati condannati a morte accusati di omicidio.
Cosi , in meno di due mesi dalla presidenza di Ahmadinejad, il regime dei Mullah ha impiccato o condannato a morte ,almeno 53 prigionieri in cui 7 di loro nel tempo dell’impiccagione o nel periodo in cui hanno commesso il reato, avevano meno di 18 anni.
Nei primi 6 mesi dell’anno corrente la stampa del regime iraniano aveva dato la notizie di 59 impiccagioni e condanne a morte.
Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana chiede nuovamente dalla comunità internazionale la condanna del regime iraniano per gli esecuzioni disumane e ricorda la necessità di un’azione urgente dal segretario della Nazione Uniti, dall’alto commissariato dei diritti dell’uomo e dalla commissione per i diritti dell’uomo e dell’assemblea generale per fermare queste punizioni disumane e di sottoporre la questione dei diritti umani in iran al consiglio della sicurezza delle Nazioni Unite.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
26 Agosto 2005
