CNRI -Le forze di sicurezza del regime iraniano hanno impedito ieri a circa 500 membri del movimento dei lavoratori di incontrarsi nella sede nei Parchi Chitgar et Jahan-Nama di Teheran. Dovevano esserci degli operai della raffineria di Iran Khodro, dei conducenti dautobus della compagnia Vahed di Téhéran, degli operai di Sanandaj, Varamine, Pakdacht, della città industriale di Qom e di alcune raffinerie della capitale . Con la manifestazione in programma si voleva celebrare la festa del 1 maggio, la giornata internazionale dei lavoratori.
Numerosi agenti di sicurezza iraniani (FSE) sono stati mandati ad interrompere lassemblea che al loro arrivo si è disintegrata.I soli veicoli a cui era consentito lingresso erano quelli delle famiglie oppure di donne e bambini. Cerano dei furgoni che attendevano allingresso dei parchi per tenere sotto controllo la situazione .
Circa una trentina di dimostranti dellunità speciale del corpo dei guardiani (CGR) pattugliavano la zona a piedi, divisi in diverse zone. Lungo le strade vicine al parco e in ogni punto strategico cerano delle pattuglie a controllare la situazione. Tutto questo impiego di forze malgrado le false dichiarazioni del regime volte a difendere i diritti dei lavoratori.
La Resistenza Iraniana attira lattenzione dei movimenti internazionali dei lavoratori e dei sindacati sulla situazione critica dei lavoratori iraniani e sugli sforzi del regime mirati a privarli persino dei diritti basilari.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana
26 aprile 2008
