CNRI, 10 settembre – Il ministro degli esteri iraniano Manouchehr Mottaki si recherà a New York per prendere parte all’assemblea generale delle Nazioni Unite, ha riportato un mass media ufficiale iraniano. La presenza di un terrorista negli Stati Uniti e nelle Nazioni Unite è in ovvia contraddizione con le leggi americane e gli obiettivi dell’ONU.Manouchehr Mottaki era già stato nominato ambasciatore in Turchia nel 1985. Ha una lunga lista di implicazioni a suo carico nella progettazione e nei funzionamenti di organizzazioni terroristiche specialmente contro intellettuali anti-integralisti turchi e gli oppositori iraniani all’estero .
Mottaki è stato coinvolto direttamente nella progettazione e nell’effettiva abduzione del sig. Abol-Hassan Mojtahedzadeh, un attivista iraniano della resistenza, in Turchia nel 1989 e nell’attentato alla vita del sig. Hossein Abedini nel 1990 a Costantinopoli. Dopo la sua abduzione, Mojatahedzadeh è stato torturato nel consolato del regime iraniano a Costantinopoli per parecchi giorni. E’ scappato miracolosamente.
Nella sua posizione da delegato legale ed internazionale del ministero degli esteri, Mottaki ha fornito il servizio ed i passaporti diplomatici così come assistenza logistica agli agenti del ministero dell’informazione e la forza di IRGC Qods (Gerusalemme) che sono serviti nelle azioni iraniane terroristiche all’estero.
La presenza di questo terrorista nei corridoi dell’ONU scalza la credibilità dell’ONU come la più alta autorità internazionale che è tenuta a rispondere al reclamo dei popoli che vivono sotto la dittatura del regime iraniano
La resistenza iraniana chiede l’arresto di Mottaki e la sua prosecuzione dinnanzi ad un tribunale internazionale competente per il suo ruolo diretto in crimini terroristici contro cittadini stranieri ed oppositori iraniani.
10 settembre 2005
