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Iran: La Resistenza Iraniana chiede l’arresto del ministro degli esteri dei mullah

Lunedi 12 settembre 2005
ImageCNRI, 10 settembre – Il ministro degli esteri iraniano Manouchehr Mottaki si recherà a New York per prendere parte all’assemblea generale delle Nazioni Unite, ha riportato un mass media ufficiale iraniano. La presenza di un terrorista negli Stati Uniti e nelle Nazioni Unite è in ovvia contraddizione con le leggi americane e gli obiettivi dell’ONU.
 
Manouchehr Mottaki era già stato nominato ambasciatore in Turchia nel 1985. Ha una lunga lista di implicazioni a suo carico nella progettazione e nei funzionamenti di organizzazioni terroristiche specialmente contro intellettuali anti-integralisti turchi e gli oppositori iraniani all’estero .

Mottaki è stato coinvolto direttamente nella progettazione e nell’effettiva abduzione del sig. Abol-Hassan Mojtahedzadeh, un attivista iraniano della resistenza, in Turchia nel 1989 e nell’attentato alla vita del sig. Hossein Abedini nel 1990 a Costantinopoli. Dopo la sua abduzione, Mojatahedzadeh è stato torturato nel consolato del regime iraniano a Costantinopoli per parecchi giorni. E’ scappato miracolosamente.
Nella sua posizione da delegato legale ed internazionale del ministero degli esteri, Mottaki ha fornito il servizio ed i passaporti diplomatici così come assistenza logistica agli agenti del ministero dell’informazione e la forza di IRGC Qods (Gerusalemme) che sono serviti nelle azioni iraniane terroristiche all’estero.

Mottaki è ritornato in Iran nel 1989 ed al suo posto di vice ministro degli esteri nel settore legale ed internazionale, ha fornito mezzi e passaporti diplomatici ai terroristi del regime. Nel 2001, è stato nominato delegato per le comunicazioni nell’organizzazione islamica di comunicazioni e coltura, l’agenzia principale del regime iraniano per le attività di fondamentalismo all’estero così come per il reclutamento e l’addestramento dei cittadini stranieri come terroristi.
La presenza di questo terrorista nei corridoi dell’ONU scalza la credibilità dell’ONU come la  più alta autorità internazionale che è tenuta a rispondere al reclamo dei popoli che vivono  sotto la dittatura del regime iraniano
La resistenza iraniana chiede l’arresto di Mottaki e la sua prosecuzione dinnanzi ad un tribunale internazionale competente per il suo ruolo diretto in crimini terroristici contro cittadini stranieri ed oppositori iraniani.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
10 settembre 2005