Trasferimento degli abitanti di “Ashraf” , l’atto assolutamente illegale, considerato il crimine contro l’umanità che disegna i preparativi di una tragedia umanitaria
CNRI, 28 marzo – In concomitanza con il viaggio di Ali Larigiani,il presidente del parlamento dei Mullah in Iraq, Movaffagh al Rabiì ( consigliere per la sicurezza nazionale iracheno ) per il compiacimento del fascismo religioso regnante in Iran ,ha di nuovo ripetuto le pretestuose ed illegali affermazioni contro i Mojahedin del Popolo Iraniano e gli abitanti della Città di “Ashraf”,aggiungendo che è intenzionato a trasferirli nelle zone più lontane dal confine con l’Iran .
Le affermazioni di Sig.Rabiì riguardo il trasferimento degli abitanti di “Ashraf” in altre zone dell’Iraq, sono assolutamente illegali e non sono che,i preparativi di una tragedia umana ai danni delle sopracitate .Gli abitanti di “Ashraf” non lasceranno mai la casa e la città che hanno costruito ed ivi vivono da 23 anni .
Contrariamente ai discorsi di Rabiì la presenza dei Mojahedin in Iraq è assolutamente legale .Egli sono dei rifugiati politici e la loro sicurezza è garantita dalla quarta convenzione di Ginevra .La loro espulsione dall’Iraq o il trasferimento forzato di egli all’interno di quel paese viola i principi riconosciuti internazionali tra cui le leggi umanitarie internazionali ed è annoverato tra i crimini contro l’umanità .In base all’articolo 7 dello statuto del tribunale internazionale per i crimini contro l’umanità,lo spostamento forzato di una comunità è considerato uno di tali crimini.
I discorsi di Rabiì contro l’”Ashraf”, in ogni loro passaggio sono dettati dal regime teocratico regnante in Iran .Khamenei quale ”Vali e faghih” del regime il 28 febbraio si è rivolto con tono imperativo al presidente della Repubblica dell’Iraq asserendo :” si aspetta che V.S e Sig. Maleki ,Primo Ministro seriamente date il corso all’attuazione degli accordi bilaterali presi …l’accordo raggiunto in particolare a proposito dell’espulsione dei Mojahedin deve essere rispettato e noi stiamo aspettando la sua realizzazione”.
In seguito, Rafsangiani per discutere le modalità di espulsione dei Mojahedin dall’Iraq , ha effettuato un viaggio in quel paese durato una settimana e attualmente Larigiani da qualche giorno è lì .Rabiì in questa conferenza stampa ammette chiaramente che l’espulsione dei Mojahedin dall’Iraq è un passo significativo per migliorare le relazione con l’Iran e che entrambi vogliono creare una rete di interessi tra i due paesi.
Rabiì altresì con un ingrandimento di %100 annuncia che le dimensioni del perimetro di “Ashraf” superano i 30 miglia .Egli in un comunicato stampa (16.03.09) e ancora in un’intervista (21.03.09) aveva dichiarato che tale superficie era intorno ai 400 Km quadrati .Il consigliere di sicurezza nazionale dell’Iraq non ha fornito alcuna spiegazione riguardo la bugia della settimana precedente ed il ridimensionamento del %600 della superficie di “Ashraf” !!!
Rabiì durante i suoi discorsi illegali supera ogni limite e con arroganza afferma che le donne devono tornare nel loro paese ( TV Alhorra ) . Bisogna ricordare al consigliere per la sicurezza nazionale dell’Iraq , che nell’attuazione delle intenzioni dei Mullah è auspicabile applicare qualche riserva!!
Ricordiamo che secondo le leggi umanitarie internazionali e le convenzioni di Ginevra il rispetto dei diritti delle donne gode di una particolare importanza e la loro violazione viene considerata un duplice reato,inoltre ,il popolo iraniano non perdonerà mai una qualsivoglia offesa al personale femminile dei Mojahedin.
Le affermazioni di Sig.Rabiì riguardo la natura terroristica dell’OMPI sono prive di alcun fondamento .I Mojahedin non sono inseriti nella lista dell’UE. 7 sentenza dei tribunali dell’Inghilterra e l’UE hanno rimosso l’etichettatura terroristica dal nome dei Mojahedin e sia l’Inghilterra che l’UE ,ufficialmente li hanno cancellati dalle proprie liste .Persino gli USA dopo 16 mesi di indagine hanno dichiarato che non esistono i reati imputabili ai Mojahedin residenti in Iraq e gli hanno riconosciuto lo statuto riservato alle persone tutelate dalla 4 convenzione di Ginevra.
Rabiì in una buffa dichiarazione dice:”gli abitanti di “Ashraf” hanno subito un lavaggio di cervello e li possiamo sistemare nelle nuove abitazioni separandoli dai loro 15-20 dirigenti,affinché vivano in maniera normale” .Non si sa perche se Al Rabiì è cosi preoccupato per il dominio di un piccolo gruppo sulla sorte di “Ashraf”,da giorni ha interrotto ogni comunicazione di altri 3400 persone con il mondo esterno non permettendo a nessun di visitare l’interno della Città di “Ashraf”?
Come era stato accennato anche nel comunicato stampa della segreteria del C.N.R.I nel 22 marzo,ripetiamo ,se Movvafagh Al Rabiì è convinto delle sue parole ,è opportuno che revochi il divieto d’accesso ai giornalisti e alle delegazioni straniere per far sapere a tutto il mondo le modalità di tale “lavaggio di cervello “e la natura dei dirigenti e del loro operato .Dall’inizio del 2009 ,decine di delegazioni provenienti dagli USA e dai vari paesi europei ed arabi sono in attesa di ottenere il visto dal governo iracheno per entrare ad “Ashraf”.
Durante gli anni 2003 e 2004 , innumerevoli agenzie dei servizi americani hanno interrogato gli abitanti di “Ashraf “,privatamente e singolarmente chiedendogli se volevano andarsene o restare? loro hanno scelto liberamente di restare .Negli ultimi mesi la Croce Rossa Internazionale per tre volte e ogni volta ha trascorso tre giorni a “Ashraf” intervistando gran parte dei suoi abitanti ,uno ad uno singolarmente .Nel 2007 ancora ,una delegazioni di (UNAMI) ha trascorso alcuni giorni ad “Ashraf” .Diverse delegazioni provenienti dagli USA ,UE e Canada ,più volte hanno avuto il modo di recarsi ad “Ashraf” e visitare tutto e tutti da vicino .Dall’inizio di quest’anno le forze irachene hanno impedito a delegazioni di accedere ad “Ashraf”.
In 25 e 26 di febbraio anche una delegazione irachena ha iniziato i colloqui privati con gli abitanti di “Ashraf” in presenza di ufficiali americani .Colloqui interrotti dopo aver sentito 168 persone .l’Interlocutore iracheno senza fornire alcuna spiegazione ha abbandonato le interviste che a distanza di un mese non sono state ancora riprese!
Ricordiamo a Sig.Rabiì che non sono i Mojahedin in Iraq ad avere i giorni contati ma bensì il regime teocratico a Tehran,ecco perché hanno cosi tanta paura da un gruppo disarmato e circondato dei Mojahedin e tutti i gerarchi del regime dalla guida suprema all’ultimo elemento parlano della necessità della loro espulsione dall’Iraq !
Dal momento che le bugie di Movaffagh al Rabiì seguendo lo schema di “Velayate Faghih” è soltanto finalizzato a preparare un tragedia umana ai danni degli abitanti di “Ashraf”,la resistenza iraniana chiede ancora una volta alle organizzazioni internazionali in particolare il Comitato della C.R.I,l’Alto Commissariato per i rifugiati dell’ONU e UNAMI nonché alle autorità religiose ed i partiti e le personalità politiche irachene ,dai sunniti agli sciiti e cristiani di recarsi ad “Ashraf” ed indagare riguardo le falsità espresse da Movaffagh al Rabiì.Ad “Ashraf” non si nasconde nulla e i rappresentanti e i giornalisti possono liberamente andare ovunque e parlare con chiunque . Chiediamo a Sig.Rabiì di non impedire a delegazioni di accedere ad “Ashraf”.
Segretaritao del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
28 marzo 2009
