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Iran-Iraq: Scoperto in Iraq una base segreta di tortura del regime iraniano

Occorre chiudere centro di tortura del regime dei mullah in Iraq e liberare i due membri dell’OMPI rapiti dagli agenti iraniani

ImageCNRI, 16 NOV – la scoperta di una prigione segreta a Jadariya, in Iraq, controllata e gestita dagli agenti del regime dei mullah infiltrati all’interno del ministero dell’interno iracheno ha colpito il mondo. Secondo la stampa, più di 170 prigionieri torturati sofferenti per una malnutrizione estrema vi erano imprigionati. Alcuni prigionieri erano paralizzati a seguito di feroci torture e percosse subite. Tra di loro molti si trovavano in uno stato assai critico.

Erano detenuti illegalmente e senza alcuna prova al loro carico. La scoperta di questo centro di tortura ed i crimini che vi sono stati commessi è soltanto la punta dell’iceberg dei crimini disumani commessi dai mullah iraniani in Iraq.
 Il 4 agosto 2005, due membri dei Mojahedin del popolo Iraniano (OMPI) sono stati rapiti dagli agenti iraniani a Bagdad. L ‘OMPI aveva dichiarato in un comunicato l’8 agosto 2005 che i sigg. Hossein Pouyan e Mohammad Ali Zahedi sono stati rapiti in via Outer Karradah di Bagdad dagli agenti di Teheran infiltrati al  ministero iracheno dell’interno.
Inizialmente i due rapiti sono stati portati nell’edificio del ministero dell’interno ed in seguito trasferiti verso un luogo sconosciuto in due veicoli di sorveglianza bianchi che lasciano il ministero da una porta posteriore. L’OMPI aveva detto all’epoca che il gruppo di otto uomini che aveva rapito questi due uomini facevano parte dell’unità di sorveglianza delle zone di Jadariya e di Karradah Kharej di Bagdad. I due Mojahedin del popolo  tuttora si trovano in carcere e sottoposti alla tortura. La Resistenza Iraniana richiama l’attenzione della  Comunità internazionale per  porre fine all’ingerenza del regime iraniano in Iraq e per chiudere i centri di tortura e di morte di questo regime.
L’esportazione del terrorismo, dell’integralismo e l’instaurazione di un regime satellite in Iraq sono necessarie alla strategia dei mullah per mantenersi al potere. La Resistenza Iraniana chiede al governo iracheno, alla forza multinazionale in Iraq ed a  tutte le organizzazioni di difesa dei diritti dell’uomo di fornire il loro aiuto per liberare e salvare la vita dei due Mojahedin del popolo rapiti 105 giorni fa da parte degli agenti del regime dei mullah infiltrati al ministero degli interni iracheno.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
16 novembre 2005

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