lunedì, Dicembre 5, 2022
HomeComunicati StampaGeneraleIran insiste sull'arricchimento, è ora di deferirlo al Consiglio di sicurezza

Iran insiste sull’arricchimento, è ora di deferirlo al Consiglio di sicurezza

ImageCNRI, 5 DIC  -Ieri Ali Laridjani, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale del regime dei mullah ha dichiarato in un’intervista all’agenzia France Press che la teocrazia non accetterà mai di sottoporsi alle richieste degli occidentali di limitare i suoi lavori sul combustibile nucleare. Parlando della proposta russa, Laridjani ha detto che Teheran non accetterà il tipo d’accordo che desidera l’occidente: "i negoziati con gli europei avranno per unico argomento l’arricchimento d’uranio destinato a fabbricare il combustibile nucleare in Iran stesso, poiché è il nostro diritto e non ci sarà nessun altro argomento."

A proposito dell’accordo d’armamento firmato con la Russia e la Cina, Laridjani ha messo in guardia: "gli europei dovrebbero sapere che se deferiranno il nostro dossier al Consiglio di sicurezza… avremo dei problemi, ma loro non usciranno vincenti." Ha ribadito che il regime è ormai impaziente di riprendere i suoi lavori d’arricchimento. Laridjani ha sottolineato che il regime continuerà la fabbricazione di centrifughe, dicendo che ciò rientra nel quadro dei futuri negoziati con l’Ue e che ciò poteva dunque riprendere in qualsiasi momento.

 La resistenza iraniana ha rivelato il mese scorso che il regime dei mullah durante i suoi due anni di negoziati con la troika europea, ha prodotto in segreto 5000 centrifughe. Mohammad Mohadessin, presidente della commissione affari esteri del CNRI, ha sottolineato da parte sua che: "Le opinioni di Laridjani dimostrano la futilità dei negoziati con il regime dei mullah sul dossier nucleare e mostrano che i negoziati non fanno che dare ulteriori tempi al regime per completare il suo progetto d’armamento atomico." Qualsiasi esitazione o ritardo nel deferimento del dossier nucleare dei mullah al Consiglio di sicurezza dell’ONU trascina la regione verso un precipizio  di crisi e di guerra.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
5 dicembre 2005

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,448FollowersFollow