mercoledì, Febbraio 8, 2023
HomeComunicati StampaGeneraleIl regime dei mullah minaccia apertamente la Comunità internazionale

Il regime dei mullah minaccia apertamente la Comunità internazionale

ImageCNRI,26 Agosto – il regime dei mullah ha rivelato le sue nocive intenzioni nucleari nocive minacciando apertamente attraverso le sue alte autorità la Comunità internazionale di produrre armi atomiche.

Provando ad impedire al Consiglio di sicurezza dell’ONU di imporre sanzioni al regime, il primo vicepresidente del Majlis (Parlamento) dei mullah Mohammad-Reza Bahonar ha ripetuto ieri che se le pressioni fossero esercitate sul regime perché si conformi alla Comunità internazionale al fine di  sospendere il suo arricchimento dell’uranio allora è possibile avanzare la "nostra domanda al governo di produrre armi nucleari". Le sue dichiarazioni sono state riprese dall’agenzia di stampa ufficiale ILNA.

Bahonar è il pilone della fazione di Khamenei e dirige l’Associazione degli ingegneri islamici. Facendo passare l’intenzione del regime per quella della nazione, ha dichiarato che "la nazione costringerà il parlamento a ratificare la legge perché l’Iran esca dal TNP".

 Bahonar, nella mancanza di fermezza della Comunità internazionale dinanzi all’atteggiamento arrogante del regime, ha aggiunto: "Attualmente, la minaccia di utilizzare il Consiglio di sicurezza contro l’Iran ha perso la sua efficacia." Non ha esitato a minacciare il mondo dicendo: "temete il giorno in cui la nazione iraniana scenderà in piazza  e manifesterà per richiedere al governo di produrre armi atomiche per combattere le minacce."

 Bahonar ha fatto la luce sulla strategia del regime che mira a seminare  la discordia al di là delle frontiere dell’Iran, ed opporsi alla Comunità internazionale per coprire le sue crisi interne. "Sulla questione della politica internazionale”, dice,” il governo è più che mai fedele ai suoi principi, rafforzando così la potenza nazionale ed aumentando l’unità del fronte interno. Prendendo nota dell’inerzia della Comunità internazionale contro l’ingerenza crescente del regime in Iraq e di suo bellicismo nella regione, riassume: "attualmente, la politica estere della repubblica islamica di Iran è attiva ed ha la mano alta."

A proposito, Il presidente della commissione degli affari esteri della Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, Mohammad Mohadessine ha dichiarato che queste arroganti minacce  dei dirigenti del regime dei mullah sono la conseguenza diretta della politica di accondiscendenza nei confronti del  regime e del  fatto che gli permettano di proseguire le proprie frodi. Questa politica  è risultata di  un fallimento, non ha fatto che dare ulteriori tempi ai mullah per ottenere l’arma atomica e li ha incoraggiati ad ulteriore ingerenza ed a creare crisi in Iraq ed in tutto il Medio Oriente. Il regime ha anche iniziato ora a lanciare questo tipo di minacce.

Il Sig. Mohadessine ha detto: "Le prese di posizioni del regime e le sue pratiche sollevano più che mai la preoccupazione. Inoltre, non ci sono giustificazioni alla prosecuzione della politica di accondiscendenza con questo regime che avvicina la regione ed il mondo ad una catastrofe. Non si può impedire una tale catastrofe senza adottare  una politica efficace di fermezza contro questo regime.

Mohaddessin ha  chiamato il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ad ignorare l’intimidazione ed il ricatto del regime e di imporre all’Iran delle  sanzioni globali.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
il 26 agosto 2006

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,635FollowersFollow
40,950FollowersFollow