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Il PE cita la Corte europea e la corte inglese a rimuovere urgentemente PMOI dalla lista nera

     PARLAMENTO EUROPEO

ImageIl Parlamento europeo ha adottato una risoluzione nella quale condanna le violazioni sistematiche e scandalose dei diritti umani in Iran e in cui sottolinea il ruolo della Corte di Giustizia europea, e della corte inglese (Commissione per i Ricorsi delle Organizzazioni Proscritte) che hanno tolto l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo iraniano(PMOI) dalla lista europea del terrore.
Si è chiesta la rimozione del PMOI dalla lista del terrore.

Maryam Rajavi: La provocazione dei Ministri del Consiglio che rappresentano la  popolazione europea e i decreti della corte incoraggiano i mullah a intensificare la soppressione in patria, a proseguire la ricerca delle armi nucleari, ad aumentare la violenta ingerenza in Iraq e ad esportare il fondamentalismo .

La risoluzione ha richiamato la “decisione della Corte europea di Prima Istanza del 12 Dicembre 2006”, che ha annullato l’inclusione del PMOI dalla lista europea del terrorismo.

La risoluzione ha stipulato che il Parlamento europeo “Prenda nota della decisione della Commissione inglese per i Ricorsi delle Organizzazioni Proscritte del 30 Novembre 2007, con la quale si chiede al Ministro dell’Interno inglese di rimuovere immediatamente il PMOI dalla lista delle organizzazioni proscritte.”

La risoluzione condanna con forza le violazioni sistematiche e crudeli dei diritti umani in Iran, il proseguimento del programma nucleare del regime iraniano e il suo arricchimento d’uranio.

La risoluzione specifica che  “il numero di esecuzioni in Iran, comprese quelle di minori, spesso con pubbliche impiccagioni, è aumentato drammaticamente in anni recenti e soprattutto durante gli ultimi mesi”, “questo ha confermato le istanze d’esecuzioni, spesso attuate tramite impiccagioni pubbliche o lapidazione, torture e maltrattamento dei prigionieri,…  l’applicazione di trattamenti o punizioni crudeli, inumane e umilianti, comprese le frustate e le amputazioni , e l’impunità a seguito delle violazioni dei diritti umani”,” la violenta repressione degli oppositori politici, i difensori dei diritti umani, i giornalisti, i web master, gli insegnanti, gli intellettuali, le donne, gli studenti, i sindacalisti, e le persone appartenenti a minoranze religiose, etniche , linguistiche o di altro tipo sono aumentate”,” le minoranze sono ancor più discriminate e vessate per il loro passato religioso o etnico e continuano a fronteggiare la repressione dei loro diritti culturali e civili, come Azeri,  Sufisti e Sanniti; anche i membri di certe minoranze subiscono torture ed esecuzioni come gli Ahawasi, i Curdi e i Beluci”,”l’esercizio dei diritti civili e della libertà politica è peggiorato negli ultimi due anni, evidenti sin dalle elezioni presidenziali del Giugno 2005”.

La Sig.ra Rajavi ha detto: Oggi i rappresentanti di 500 milioni di europei hanno dato il loro voto decisivo al regime religioso e sulla posizione del Consiglio europeo dei Ministri del Governo inglese per pacificare il fascismo religioso che governa l’Iran e per sfidare la corte che governa per rimuovere il PMOI dalla lista del terrorismo.

L’Assemblea Parlamentare del Consiglio europeo ha anche chiesto l’attuazione della corte europea e inglese la scorsa settimana.

La Sig.ra Rajavi ha aggiunto: Come tale, due pilastri della democrazia europea, ovvero i rami giudiziari e legislativi, hanno chiesto urgentemente la fine di una tale ingiustizia.
L’insistenza del Consiglio nel continuare questa etichettatura è la derisione del ruolo della legge e  un atteggiamento di noncuranza per l’opinione pubblica.
L’azione del Consiglio indebolisce i tentativi di combattere il terrorismo nella speranza di pacificare il fascismo religioso che governa l’Iran.

La Sig.ra Rajavi ha fatto notare :La provocazione del Consiglio e della corte e il volere dei rappresentanti del popolo mandano un messaggio di debolezza al regime religioso e lo incoraggia ad aumentare la soppressione e le esecuzioni , accelerando il suo tentativo di ottenere armi nucleari , intensificando la sua violenta interferenza in Iraq e l’esportazione del fondamentalismo in tutta la regione.

Il Presidente eletto della Resistenza iraniana ha sottolineato:Nella risoluzione del Parlamento europeo i rappresentanti del popolo dei 27 membri dell’UE hanno sollecitato la fine di questa ingiustizia verso il PMOI.
Il regime religioso nell’ultima fase di governo in Iran si sta trovando di fronte a una crisi senza precedenti , mentre la popolazione iraniana da un lato sta chiedendo a gran voce la libertà, dall’altra vede allungarsi sempre più la lista dei prigionieri uccisi.

La Sig.ra Rajavi ha aggiunto: In queste circostanze ogni investimento su questo regime medievale è condannato a fallire e non si può ostacolare un inevitabile cambiamento in Iran.

L’Assemblea Parlamentare del Consiglio europeo la scorsa settimana ha adottato una decisione e una risoluzione.
Citando il rapporto, la risoluzione ha riportato che “Il Consiglio dell’UE  e i Membri degli Stati dell’UE devono adempiere immediatamente alle decisioni delle istituzioni giudiziarie competenti e nazionali , influendo sulla condizione delle persone e degli enti presenti nella lista”.

Il  rapporto ha criticato il Consiglio dell’UE per non aver eseguito il verdetto della Corte di Prima Istanza della Comunità europea (CFIEC) nel rimuovere l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo iraniano (PMOI) dalla lista europea sul terrore.
Il rapporto ha aggiunto: “ i diritti fondamentali del PMOI continuano ad essere violati”.
Il rapporto ha anche sottolineato che il ruolo della Commissione per i Ricorsi delle Organizzazioni Proscritte (POAC), ordinando al governo inglese di deproscrivere il PMOI ha dato “ un vero e proprio schiaffo in faccia a Sua Maestà il Governo”.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana

31 Gennaio 2008

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