Revolver in pugno, una pasdaran arresta una ragazza accusata di avere infranto il Codice di abbigliamento
Articolo 21 Liberi di – Women in the city , 16 maggio – Affidata a poliziotte donne, tutte appartenenti al corpo dei pasdaran, la nuova campagna contro le malvelate lanciata dal presidente Mamhoud Ahmadinejead, ha colpito sinora piu di centocinquantamila ragazze, fermate per la strada, al volante delle automobili, sugli autobus, allingresso delle scuole e dei posti di lavoro.
I dati sono stati ufficialmente comunicati allagenzia di stampa MERH da Gholam Ali-Haddad-Adel, presidente del Majilis, il parlamento iraniano, e dal comandante delle Forze di Sicurezza dello Stato, generale Ismail Amhadi-Moghadam.
Le ragazze arrestate vengono caricate su pulman guardati a vista dai polziotti, e direttamente condotte in prigione per violazione del codice dabbigliamento e turbamento della vita privata e sociale.
Sarvnaz Chitsaz, responsabile della Commissione Donne del Consiglio della Resistenza Iraniana in esilio a Parigi, ha dichiarato che le cifre delle donne arrestate o convocate nei commissariati sulla base di foto scattate ad insaputa loro e delle famiglie, sono molto piu alte di quelle comunicate dalle autorita . Oltre tutto, le convocazioni dei pasadaran sono spesso del tutto infondate, e questo atteggiamento sta aumentando il malcontento di vasti strati della societa iraniana. In realta, con questa nuova ondata di repressione Ahmadinejead cerca di nascondere il suo problema principale: parare la protesta popolare per laumento della poverta e della disoccupazione. .
Lassociazione Donne Democratiche Iraniane in Italia, lassociazione Femmes Iraniennes en France, e i gruppi organizzati di donne di Teheran e delle altre citta iraniane lanciano unappello alle organizzazioni internazionali che si battono a difesa dei diritti umani per la liberazione delle detenute e la condanna della politica misogina dei mullah..
