CNRI, 3 Luglio – come molto numerose personalità della Francia, dell’Europa, dell’America settentrionale e dell’Australia, l’abbot Pierre ha chiesto di esprimere la sua solidarietà a Maryam Rajavi per la riunione di 30.000 iraniani che si è tenuta all’Bourget il 1 luglio, a favore di un cambiamento democratico in Iran. Ecco il testo della sua lettera:
Alla signora La presidente eletto della resistenza ed a tutti quelli del suo movimento
Cari amici,
Lo sapete l’età non mi permette più di muoversi. Non potrei dunque essere alla vostra grande manifestazione di luglio. Ma conoscete la mia amicizia per il vostro movimento ed il mio impegno ai vostri lati perché siate ritirati dall’elenco delle organizzazioni terroristiche. So che progressi sono stati fatti, ma occorre andare più lontano perché possiate essere riconosciuti come movimento credibile e muoverli ovunque senza essere preoccupati. A riuniti, al vostro presidente, li indirizzo il mio sostegno fraterno nella vostra ricerca di democrazia per il vostro bello e grande paese. Ricevete tutta la certezza che conservo presente nel mio spirito tra offrande di ogni giorno. Abbot Pierre
