martedì, Febbraio 7, 2023
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Iran: La solidarietà del Consiglio Regionale delle Marche con la resistenza iraniana

Il Consiglio regionale delle Marche impegna la Giunta :

Image1) – ad attivarsi nelle sedi istituzionali piu idonee affinchè sia rivista la valutazione della Unione Europea sulla natura dell`organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano e tale organizzazione sia, conseguentemente, cancellata dalla lista nera delle organizzazioni definite terroriste;

2) – ad arrivare al meeting della resistenza iraniana organizzato a Parigi per il 1 luglio p.v. dandone comunicazioni agli organizzatori, come atto simbolico di sostegno alla lotta del popolo iraniano per un cambiamento democratico in Iran

Consiglio Regionale delle Marche

Il Consiglio regionale delle Marche

premesso che

La già pessima situazione dei diritti umani in Iran è andata peggiorando sensibilmente da quando Ahmadinejad si è insediato alla presidenza, tantochè, al susseguirsi degli arresti arbitrari che continuano in tutto l`Iran, negli ultimi nove mesi almeno 250 persone sono state condannate alla pena di morte per impiccagione;

considerato che

le proteste della popolazione  (dai tentativi di insurrezione della popolazione azera, agli scioperi degli autoferrotranvieri di Teheran, alle manifestazioni che in tutto il paese nascono dalle donne, dai lavoratori, dagli insegnanti e dagli studenti ) vengono represse duramente dalle forze di polizia del regime e che, nonostante questa feroce azione di repressione, nello scorso anno si sono registrate oltre 4100 azioni di protesta contro il regime dei mullah, segno evidente della volontà di democrazia del popolo iraniano;

considerato inoltre che

il tentativo del regime iraniano di dotarsi di armi di distruzione di massa ( nucleari e chimiche ) e la continua ingerenza in Iraq, attuata allo scopo di far diventare quel paese il trampolino di lancio per l`esportazione della propria matrice integralista in tutta la penisola araba e nel medioriente, destano forti preoccupazioni in tutta la comunità internazionale;

fatta propria

la convinzione espressa dalla Presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, signora Maryam Rajavi, che la soluzione per l´Iran non è nè una guerra nè una condiscendenza verso il regime dei mullah, ma passa attraverso un cambiamento della società iraniana da realizzarsi con il popolo e con la sua resistenza organizzata, per cui, anche per evitare che i mullah arrivano alla costruzione di armi di distruzione di massa con i rischi spaventosi di guerra che questo produrrebbe, è necessario intraprendere una politica di fermezza contro il regime dittatoriale e di sostegno alla lotta della resistenza iraniana;

ritenuto pertanto

necessario concretizzare questo convincimento a tutti i livelli, nazionali e sopranazionali, in azioni che valorizzino il ruolo della resistenza iraniana, impegnata nella lotta per la costruzione di una società democratica, l`unica in grado di garantire pace e stabilità, di interrompere la corsa al riarmo atomico dell`Iran e di scongiurare quindi il pericolo di una guerra catastrofica in una regione dagli equilibri delicatissimi

il Consiglio regionale delle Marche impegna la Giunta

1) – ad attivarsi nelle sedi istituzionali piu idonee affinchè sia rivista la valutazione della Unione Europea sulla natura dell`organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano e tale organizzazione sia, conseguentemente, cancellata dalla lista nera delle organizzazioni definite terroriste;
2) – ad arrivare al meeting della resistenza iraniana organizzato a Parigi per il 1 luglio p.v. dandone comunicazioni agli organizzatori, come atto simbolico di sostegno alla lotta del popolo iraniano per un cambiamento democratico in Iran

Regione Marche  29 giugno 2006

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