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Iran: La ridicola fatwa di Khamenei sulla partecipazione alle elezioni, per paura del boicottaggio popolare

In un momento in cui le elezioni-farsa del regime iraniano vengono ignorate e rischiano il boicottaggio popolare, Khamenei ricorre all’uso dello strumento arrugginito della fatwa perché almeno le forze avvilite del regime partecipino alle elezioni.

Con una serie di fatwa pubblicate dall’agenzia di stampa dell’IRGC, la Fars, Khamenei ha dichiarato: “La partecipazione alle elezioni è un dovere religioso, islamico e divino” e “un chiaro obbligo”. Nelle sue fatwa ha insisto sul fatto che votare scheda bianca è “haram’” (vietato dalla legge islamica). Riguardo alle donne ha dichiarato che “il consenso del marito non è necessario per partecipare alle elezioni” e ciò nonostante secondo le fatwa reazionarie di Khomeini e di altri mullah, una donna “non deve uscire di casa senza il permesso del marito nemmeno per incontrare i suoi parenti, per fare visita al padre malato o per partecipare al funerale del padre”.

Mentre i candidati delle fazioni rivali sono stati eliminati dal Consiglio dei Guardiani, su ordine di Khamenei, molti gruppi e circoli legati al regime definiscono pubblicamente la partecipazione alle elezioni “inutile”. L’emissione di queste fatwa ridicole di Khamenei non è altro che un ammissione del disprezzo e del disgusto del popolo per tutto il suo sinistro regime nel suo complesso e per le sue elezioni-farsa.

Allo stesso tempo il 17 Febbraio, Khamenei ha difeso appassionatamente il Consiglio dei Guardiani, chiamando ad un’ampia partecipazione alle elezioni-farsa. “I nemici vogliono rovinare le elezione. Rovinare il Consiglio dei Guardiani. Mettere in discussione le decisioni del Consiglio dei Guardiani. Rovinare il Consiglio dei Guardiani vuol dire rovinare le elezioni o rovinare il parlamento. Le elezioni servono a difendere la Rivoluzione Islamica e il sistema islamico. Simboleggiano la difesa del paese e dell’onore nazionale. E’ per questa ragione che io dico alla nazione iraniana di partecipare ed esprimere la sua opinione”, ha detto.

Le dichiarazioni demagogiche e le fatwa di Khamenei, le misure ingannevoli e repressive del regime potranno solo aumentare il disgusto popolare per queste farse anti-nazionalistiche e accrescere la risolutezza del popolo per il ristabilimento della democrazia, che potrà esserci solo con il rovesciamento di questo regime. Qualunque sarà il risultato di queste elezioni, non farà altro che aggravare la crisi interna al fascismo religioso, indebolendo seriamente tutto il regime nel suo complesso.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

18 Febbraio 2016