sabato, Dicembre 10, 2022
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I parlamentari europei hanno interrogato Zarif sulle violazioni dei diritti umani in Iran

“Le relazioni UE-Iran non devono migliorare a spese dei diritti umani”, hanno detto martedì i membri del Comitato Affari Esteri del Parlamento Europeo durante un dibattito con il Ministro degli Esteri del regime iraniano Mohammad Javad Zarif.

Durante la sua primissima visita al Comitato Affari Esteri del Parlamento Europeo, i membri del comitato gli hanno detto che “la situazione dei diritti umani in Iran, la pena di morte, le esecuzioni pubbliche e la persecuzione dei bloggers e dei giornalisti sono inaccettabili e saranno la cartina di tornasole per le relazioni future”, secondo quanto riferito dal sito web del Parlamento.

La Reuters ha detto: “I parlamentari europei hanno interrogato Zarif sulle presunte violazioni dei diritti umani in Iran, sulle spese dalla difesa iraniana, sulle attività nucleari e sulla posizione di Tehran sui conflitti in Medio Oriente che hanno provocato la morte di centinaia di migliaia di persone e la fuga di altri milioni dalle loro case, dirigendo questa enorme ondata di profughi verso l’Europa”.

Nel frattempo gli iraniani a Bruxelles hanno protestato contro la visita del ministro degli esteri del regime teocratico di Tehran. “Si sono riuniti lunedì fuori dal Dipartimento di Giustizia di Bruxelles”, ha riferito l’agenzia di stampa belga Belga.

“I dimostranti hanno sottolineato che l’Iran ha raggiunto il record mondiale di oltre 2.300 esecuzioni da quando Hassan Rouhani è salito al potere nel 2013”.

“Hanno chiesto all’Unione Europea di condizionare la creazione di relazioni economiche con l’Iran ad un miglioramento in termini di diritti umani”.

“Per il popolo iraniano, la questione più importante è la difesa dei suoi diritti, non la questione nucleare”, ha riferito Belga citando un attivista del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana.

“Il regime iraniano usa il denaro del paese per la repressione in patria e per aiutare Assad nella guerra in Siria”.

 

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