CNRI – Il regime iraniano ha ammesso che il carburante diesel prodotto in patria è la causa principale del massiccio inquinamento dell’aria che affligge le maggiori città iraniane da giorni.
“La principale causa di inquinamento dell’aria nelle megalopoli iraniane è il carburante diesel prodotto in patria”, ha detto sabato Mohammadreza Pir-Cheraghali, un esperto in carburanti del regime iraniano, all’agenzia di stampa di stato ISNA.
“La ragione dell’inquinamento dell’aria, specialmente in inverno sono le massicce emissioni di idrocarburi prodotte dalle raffinerie di petrolio e dai complessi petrolchimici che arrivano al consumatore sotto forma di carburante diesel”, ha detto.
Due partite di calcio della premiere league sono state rimandate domenica, hanno detto i media di stato, dato che il livello di inquinamento dell’aria è rimasto il doppio di quello accettabile nella capitale.
L’indice della qualità dell’aria domenica a Tehran è rimasto a 132, ha detto una televisione di stato ufficiale, ben al di sopra del livello consigliato dalla World Health Organization che è tra 0 e 50.
