(ANSA) – PARIGI, 27 GIU – Bisogna “fare di tutto per arrivare a un Iran libero e democratico”: lo ha detto l’ex ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che oggi ha partecipato al grande congresso a Parigi del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana, che riunisce l’opposizione in esilio dell’Iran.
“Bisogna dare particolare vigore all’impegno per trasformare il regime teocratico dell’Iran, dove ancora oggi si moltiplicano le gravi violazioni dei diritti umani, con la pena di morte e la tortura usate come strumento di pressione politica”, ha detto ancora Terzi, evocando la “destabilizzazione” dell’intera regione, a partire dall’attuale situazione in Iraq. Alla riunione di Villepinte, nei pressi di Parigi, la “padrona di casa” era la leader eletta della resistenza iraniana, Maryam Radjavi, che è intervenuta davanti a una platea di 63 Paesi dei cinque continenti. Secondo gli organizzatori, oltre 600 personalità politiche e parlamentari di diverso colore politico erano presenti al congresso per esprimere solidarietà all’impegno dei Mujahidin del Popolo. Nel suo intervento, la Radjavi ha sottolineato la crisi in Iraq e l’ingerenza del regime iraniano a Baghdad. (ANSA).
